Menu
Increase size
Reset to Default
Decrease size

RSS Twitter Google Facebook

A+ A A-

Progetti volti alla prevenzione e al contrasto della violenza alle donne. Scadenza: 30.09.2017 In evidenza

(Tempo di lettura: 3 - 5 minuti)
ll Dipartimento delle Pari Opportnuità ha stanziato 10 milioni di euro a sostegno di interventi progettuali di carattere innovativo volti a potenziare la capacità di intervento dei servizi generali e specializzati nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.


Il bando mira a creare una rete di interventi volta a contrastare e prevenire il fenomeno della violenza allargando quanto più possibile il raggio d’azione in attuazione di quanto previsto dal Piano d’azione straordinario contro la violenza di genere.L'azione proposta dal bando risponde infatti all'esigenza di aumentare le azioni specifiche su tutto il territorio coinvolgendo tutti i soggetti che a vario titolo contribuiscono alla prevenzione e al contrasto del fenomeno.
L'avviso è volto al finanziamento di interventi innovativi nelle seguenti aree di intervento:

-    Progetti finalizzati a migliorare le modalità di inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza;
-    Progetti di supporto alle donne detenute che hanno subìto violenza ed azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza specifiche per il contesto degli istituti penitenziari;
-    Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti;
 -   Progetti volti a migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione incluse le donne rifugiate vittime di violenza e di pratiche lesive;
 -   Progetti innovativi di supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza c.d. “economica”;
 -   Progetti di animazione, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione della violenza di genere mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, educazione, attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.
Le proposte progettuali per ciascuna delle 6 linee di intervento, articolate con una durata massima di 18 mesi, dovranno prevedere e specificare le attività indicate nell'allegato 1 al bando.
Per ciascuna delle 6 linee di intervento, il bando specifica i soggetti che possono partecipare, rappresentativi dell'eterogenea rete di attori operanti nell'ambito della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. In linea di massima i soggetti ammessi sono:

-    Enti locali, in forma singola o associata;
-    Associazioni, Organizzazioni e Cooperative sociali operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale formato specificatamente sulla violenza di genere;
-   Enti pubblici territoriali e non, incluse Aziende ex art. 2555 c.c. e ss.;
-   Soggetti di cui alle lettere a), b) e c) di concerto, di intesa o in forma consorziata.
I soggetti ammessi a partecipare possono presentare proposte progettuali, sia in qualità di proponente singolo che in ATS, su più linee di intervento indicate.
La realizzazione delle attività progettuali dovrà essere svolta esclusivamente dal proponente, sia in forma singola o ATS, non essendo ammesso l'affidamento a soggetti terzi delle attività medesime.
Lo stanziamento totale, pari a 10 milioni di euro, sarà così ripartito tra le diverse linee:

-    Progetti finalizzati a migliorare le modalità di inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza: € 3.900.000 (richiesta max di contributo: € 350.000);
-    Progetti di supporto alle donne detenute che hanno subìto violenza ed azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza specifiche per il contesto degli istituti penitenziari: € 1.000.000 (richiesta max di contributo: € 100.000);
-    Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti: € 1.000.00 (richiesta max di contributo: € 100.000);
-    Progetti volti a migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione incluse le donne rifugiate vittime di violenza e di pratiche lesive: € 1.000.000 (richiesta max di contributo: € 100.000);
-    Progetti innovativi di supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza c.d. “economica”: € 200.000 (richiesta max di contributo: € 25.000);
-    Progetti di animazione, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione della violenza di genere mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, educazione, attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali,al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini: € 2.900.000 (richiesta max di contributo: € 250.000).

La proposta progettuale, in formato cartaceo e su supporto digitale (CD rom), dovrà essere inviata mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnato a mano da un incaricato dell’impresa.

In ogni caso, il plico dovrà pervenire, a pena di irricevibilità, entro il 30 settembre 2017. Le domande pervenute oltre il suddetto termine di scadenza, anche per causa non imputabile al concorrente ed anche se spedito prima del termine medesimo, saranno escluse dalla valutazione.

FONTE: http://www.pariopportunita.gov.it/bandi-e-avvisi/violenza-di-genere-bando-per-il-finanziamento-di-progetti-per-la-prevenzione-e-il-contrasto-del-fenomeno/

  Clicca per ascoltare il testo! ll Dipartimento delle Pari Opportnuità ha stanziato 10 milioni di euro a sostegno di interventi progettuali di carattere innovativo volti a potenziare la capacità di intervento dei servizi generali e specializzati nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. Il bando mira a creare una rete di interventi volta a contrastare e prevenire il fenomeno della violenza allargando quanto più possibile il raggio d’azione in attuazione di quanto previsto dal Piano d’azione straordinario contro la violenza di genere.Lazione proposta dal bando risponde infatti allesigenza di aumentare le azioni specifiche su tutto il territorio coinvolgendo tutti i soggetti che a vario titolo contribuiscono alla prevenzione e al contrasto del fenomeno.Lavviso è volto al finanziamento di interventi innovativi nelle seguenti aree di intervento: -    Progetti finalizzati a migliorare le modalità di inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza;-    Progetti di supporto alle donne detenute che hanno subìto violenza ed azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza specifiche per il contesto degli istituti penitenziari;-    Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti; -   Progetti volti a migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione incluse le donne rifugiate vittime di violenza e di pratiche lesive; -   Progetti innovativi di supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza c.d. “economica”; -   Progetti di animazione, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione della violenza di genere mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, educazione, attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini.Le proposte progettuali per ciascuna delle 6 linee di intervento, articolate con una durata massima di 18 mesi, dovranno prevedere e specificare le attività indicate nellallegato 1 al bando. Per ciascuna delle 6 linee di intervento, il bando specifica i soggetti che possono partecipare, rappresentativi delleterogenea rete di attori operanti nellambito della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere. In linea di massima i soggetti ammessi sono: -    Enti locali, in forma singola o associata;-    Associazioni, Organizzazioni e Cooperative sociali operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale formato specificatamente sulla violenza di genere;-   Enti pubblici territoriali e non, incluse Aziende ex art. 2555 c.c. e ss.;-   Soggetti di cui alle lettere a), b) e c) di concerto, di intesa o in forma consorziata.I soggetti ammessi a partecipare possono presentare proposte progettuali, sia in qualità di proponente singolo che in ATS, su più linee di intervento indicate.La realizzazione delle attività progettuali dovrà essere svolta esclusivamente dal proponente, sia in forma singola o ATS, non essendo ammesso laffidamento a soggetti terzi delle attività medesime. Lo stanziamento totale, pari a 10 milioni di euro, sarà così ripartito tra le diverse linee: -    Progetti finalizzati a migliorare le modalità di inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza: € 3.900.000 (richiesta max di contributo: € 350.000);-    Progetti di supporto alle donne detenute che hanno subìto violenza ed azioni di sensibilizzazione sul tema della violenza specifiche per il contesto degli istituti penitenziari: € 1.000.000 (richiesta max di contributo: € 100.000);-    Programmi di trattamento degli uomini maltrattanti: € 1.000.00 (richiesta max di contributo: € 100.000);-    Progetti volti a migliorare le capacità di presa in carico delle donne migranti anche di seconda generazione incluse le donne rifugiate vittime di violenza e di pratiche lesive: € 1.000.000 (richiesta max di contributo: € 100.000);-    Progetti innovativi di supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza c.d. “economica”: € 200.000 (richiesta max di contributo: € 25.000); -    Progetti di animazione, comunicazione e sensibilizzazione territoriale rivolti alla prevenzione della violenza di genere mediante la realizzazione di campagne di comunicazione, educazione, attività culturali, artistiche e sportive, per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali,al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini: € 2.900.000 (richiesta max di contributo: € 250.000). La proposta progettuale, in formato cartaceo e su supporto digitale (CD rom), dovrà essere inviata mediante servizio postale, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, ovvero consegnato a mano da un incaricato dell’impresa. In ogni caso, il plico dovrà pervenire, a pena di irricevibilità, entro il 30 settembre 2017. Le domande pervenute oltre il suddetto termine di scadenza, anche per causa non imputabile al concorrente ed anche se spedito prima del termine medesimo, saranno escluse dalla valutazione. FONTE: http://www.pariopportunita.gov.it/bandi-e-avvisi/violenza-di-genere-bando-per-il-finanziamento-di-progetti-per-la-prevenzione-e-il-contrasto-del-fenomeno/

  • Scadenza: Domenica, 10 Luglio 2016
Vota questo articolo
(1 Vota)
Torna in alto

strumenti

pulsante5x1000

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Se vuoi ricevere tutte le news dal CESV Messina, iscriviti alla nostra newsletter.


Ricevi HTML?

Accedi o Registrati

Clicca per ascoltare il testo!