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Aviva Comunity Fund: salute, anziani, occupazione. Scadenza: 15/02/2018 alle ore 18.00 In evidenza

(Tempo di lettura: 2 - 4 minuti)
Aviva Italia Holding S.p.a organizza una iniziativa a scopo benefico e sociale denominata “Aviva Community Fund” al fine di individuare progetti di utilità sociale condotti da organizzazioni non profit a cui destinare un contributo economico.


Verranno finanziati progetti di:
    Sostegno alla salute: progetti orientati a sostenere la ricerca scientifica, la prevenzione, sostenere persone affette da problemi di salute e/o le loro famiglie.
    Al fianco degli anziani: progetti orientati a supportare la partecipazione attiva alla vita sociale e comunitaria degli anziani, in particolare favorendo l’inclusione sociale di anziani soli; diminuire il digital divide attraverso azioni volte all’avvicinamento degli anziani al mondo digitale; facilitare gli anziani e le loro famiglie nell’affrontare la vita di tutti i giorni (ad es. supporto per la spesa/badanti condivise).
    Occupazione: progetti orientati a riqualificare persone disoccupate, in particolare donne e giovani, con attenzione verso l’aumento delle competenze digitali; avviare percorsi formativi dedicati a persone svantaggiate, in particolare donne e giovani, finalizzate all’assunzione; supporto di attività imprenditoriali che impiegano persone svantaggiate (ad es. disabili, ex detenuti…).
I progetti senza una reale valenza sociale e non allineati perfettamente alle categorie non verranno ammessi.
Il progetto presentato deve essere un progetto in corso di pianificazione o una proposta di sviluppo di progetti esistenti e deve:
    avere un impatto positivo sulla comunità locale, ad esempio attraverso materiale acquistato, attività o spese correnti strettamente collegate al progetto.
    avere luogo in Italia;
    essere già in buona fase di svolgimento/completamento alla data del 31 dicembre 2018;
    essere presentato in lingua italiana.
Le organizzazioni non profit che possono partecipare all’iniziativa devono appartenere ad una delle seguenti tipologie:
    Organizzazioni di volontariato iscritte agli appositi registri (L. 266/91);
    Organizzazioni non governative;
    Cooperative sociali iscritte ai relativi albi (L. 381/91);
    Consorzi di cooperative sociali;
    Imprese sociali iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese;
    Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri (L. 383/2000);
    Fondazioni operative;
    Associazioni non profit formalmente costituite (con atto pubblico o privato regolarmente registrato);
    Organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS;
    Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute e che svolgono una rilevante attività di interesse sociale;
    Comitati che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.
Inoltre devono possedere le caratteristiche di seguito indicate:
    essere state costituite da almeno 1 anno dall’inizio dell’iniziativa (prima del 05/12/2016);
    avere sede in Italia;
    soddisfare i requisiti minimi di Due Diligence di Aviva (ai progetti finalisti verrà richiesto di fornire ulteriore documentazione al fine di valutare l’attività dell’azienda/requisiti di onorabilità e solidità patrimoniale, etc.).
L’iniziativa mette a disposizione 10 donazioni economiche del valore di 89.000 euro totali e il promotore si impegna ad elargire 10 premi da destinare ad altrettante organizzazioni non profit così suddivisi:
– Premi categoria: saranno elargiti un numero totale di 6 premi ai vincitori individuati tra i finalisti in base alla categoria. Ogni categoria riceverà:
1 premio da 15.000 euro e  1 premio da 8.000 euro
– Premi speciali giuria: saranno elargiti un numero totale di 4 premi dal valore di 5.000 euro ciascuno. I vincitori dei premi giuria saranno individuati tra i 21 finalisti (7 per categoria), indipendentemente dalla categoria di appartenenza.

 

Il finanziamento può essere richiesto esclusivamente per spese strettamente collegate allo svolgimento del progetto specifico. Non è possibile richiedere il contributo per finanziare l’attività ordinaria dell’organizzazione (bollette, buste paga etc), attività di comunicazione o marketing se non subordinate e indispensabili ai fini della realizzazione del progetto stesso, raccolta fondi, pubblicazioni.   Clicca per ascoltare il testo! Aviva Italia Holding S.p.a organizza una iniziativa a scopo benefico e sociale denominata “Aviva Community Fund” al fine di individuare progetti di utilità sociale condotti da organizzazioni non profit a cui destinare un contributo economico. Verranno finanziati progetti di:    Sostegno alla salute: progetti orientati a sostenere la ricerca scientifica, la prevenzione, sostenere persone affette da problemi di salute e/o le loro famiglie.    Al fianco degli anziani: progetti orientati a supportare la partecipazione attiva alla vita sociale e comunitaria degli anziani, in particolare favorendo l’inclusione sociale di anziani soli; diminuire il digital divide attraverso azioni volte all’avvicinamento degli anziani al mondo digitale; facilitare gli anziani e le loro famiglie nell’affrontare la vita di tutti i giorni (ad es. supporto per la spesa/badanti condivise).    Occupazione: progetti orientati a riqualificare persone disoccupate, in particolare donne e giovani, con attenzione verso l’aumento delle competenze digitali; avviare percorsi formativi dedicati a persone svantaggiate, in particolare donne e giovani, finalizzate all’assunzione; supporto di attività imprenditoriali che impiegano persone svantaggiate (ad es. disabili, ex detenuti…).I progetti senza una reale valenza sociale e non allineati perfettamente alle categorie non verranno ammessi.Il progetto presentato deve essere un progetto in corso di pianificazione o una proposta di sviluppo di progetti esistenti e deve:    avere un impatto positivo sulla comunità locale, ad esempio attraverso materiale acquistato, attività o spese correnti strettamente collegate al progetto.    avere luogo in Italia;    essere già in buona fase di svolgimento/completamento alla data del 31 dicembre 2018;    essere presentato in lingua italiana.Le organizzazioni non profit che possono partecipare all’iniziativa devono appartenere ad una delle seguenti tipologie:    Organizzazioni di volontariato iscritte agli appositi registri (L. 266/91);    Organizzazioni non governative;    Cooperative sociali iscritte ai relativi albi (L. 381/91);    Consorzi di cooperative sociali;    Imprese sociali iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese;    Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri (L. 383/2000);    Fondazioni operative;    Associazioni non profit formalmente costituite (con atto pubblico o privato regolarmente registrato);    Organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS;    Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute e che svolgono una rilevante attività di interesse sociale;    Comitati che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.Inoltre devono possedere le caratteristiche di seguito indicate:    essere state costituite da almeno 1 anno dall’inizio dell’iniziativa (prima del 05/12/2016);    avere sede in Italia;    soddisfare i requisiti minimi di Due Diligence di Aviva (ai progetti finalisti verrà richiesto di fornire ulteriore documentazione al fine di valutare l’attività dell’azienda/requisiti di onorabilità e solidità patrimoniale, etc.).L’iniziativa mette a disposizione 10 donazioni economiche del valore di 89.000 euro totali e il promotore si impegna ad elargire 10 premi da destinare ad altrettante organizzazioni non profit così suddivisi:– Premi categoria: saranno elargiti un numero totale di 6 premi ai vincitori individuati tra i finalisti in base alla categoria. Ogni categoria riceverà:1 premio da 15.000 euro e  1 premio da 8.000 euro– Premi speciali giuria: saranno elargiti un numero totale di 4 premi dal valore di 5.000 euro ciascuno. I vincitori dei premi giuria saranno individuati tra i 21 finalisti (7 per categoria), indipendentemente dalla categoria di appartenenza.   Il finanziamento può essere richiesto esclusivamente per spese strettamente collegate allo svolgimento del progetto specifico. Non è possibile richiedere il contributo per finanziare l’attività ordinaria dell’organizzazione (bollette, buste paga etc), attività di comunicazione o marketing se non subordinate e indispensabili ai fini della realizzazione del progetto stesso, raccolta fondi, pubblicazioni.

  • Scadenza: Lunedì, 20 Giugno 2016
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