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Legge annuale per il mercato e la concorrenza – adempimenti per le associazioni di volontariato e criticità rilevate In evidenza

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
La Legge 04/08/2017 n. 124 art. 1 c. 125-127 (Legge Annuale per il mercato e la concorrenza), entrata in vigore in data 29/08/2017, al fine di rendere maggiormente trasparenti i rapporti tra soggetti privati (e del privato sociale) e Pubblica Amministrazione, ha comportato l’obbligo di pubblicazione di informazioni di carattere economico derivanti da tutti i rapporti contrattuali intrattenuti nell’esercizio precedente (2017).


In particolare il comma 125 prevede: “A decorrere dall’anno 2018…omissis… nonche’ le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni e …omissis…, pubblicano entro il 28 febbraio di ogni anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai medesimi soggetti nell’anno precedente. Le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo periodo sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato”.
Nel comma 127 viene inoltre precisato che, l’obbligo di pubblicazione non sussiste ove l’importo delle sovvenzioni, dei contributi, degli incarichi retribuiti e comunque dei vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal soggetto beneficiario sia inferiore a 10.000 euro nel periodo considerato (2017).
La sanzione prevista prevede la restituzione delle somme percepite.

 

IL FORUM TERZO SETTORE, scrive: 

Tale norma presenta almeno due criticità:

  1. 1)    Mancato coordinamento con la riforma del Terzo settore. La norma intende rispondere ad una esigenza di maggior trasparenza circa la destinazione di risorse pubbliche, principio certamenteEssa, però, è stata varata senza tener conto che, in contemporanea, era in atto il percorso di intera revisione degli enti del Terzo settore che, oltre a ridefinire le tipologie di soggetti, prevede che solo gli enti iscritti al Registro Unico del Terzo settore possano essere destinatari di risorse pubbliche, prevedendo ben più importanti e pregnanti meccanismo di trasparenza (D Lgs 117/17 Codice del Terzo settore).
  2. 2)    Esigenza di chiarezza. la norma ha quale incipit "A decorrere dall'anno 2018...": ciò sta creando preoccupazione tra gli enti terzo Settore poiché si teme che si debba provvedere alla pubblicazione sul sito entro il 28/02/18 (assumendo, nei fatti valore retroattivo).

 Rispetto alla prima criticità, abbiamo sin da subito fatto presente al Ministero del Lavoro l'incongruenza ed abbiamo anche provato, in sede di Legge di bilancio 2018, a far presentare un apposito emendamento teso ad abrogare l'art 1 comma 125 L 124/17. Purtroppo, non trattandosi di materia inerente il bilancio dello Stato, è stato ritenuto inammissibile. Non mancheranno altre occasioni e stiamo insistendo in tal senso.

Circa la seconda criticità riteniamo che, sulla scorta anche di altre situazioni simili - non ultimo l'attuazione dell'art 14 del D Lgs 117/17 che, come chiarito con la circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 29/12/17, vedrà la pubblicazione dal 2019 (e non dal 2018) dei compensi agli amministratori, etc.  - vada inteso che la L. 124/17 art 1 comma 125 si riferisce ai contributi ricevuti nell'anno 2018 e quindi l'obbligo di pubblicazione avverrà a partire dal 28/02/2019

 Nei giorni scorsi abbiamo segnalato formalmente l'esigenza di un chiarimento ufficiale, inviando lettera al Ministro Calenda (competente per la materia) e per conoscenza al Ministro Poletti e al Sottosegretario Bobba (cfr. allegato). Quest'ultimo, in un incontro del 30 u.s., si è impegnato ad intervenire al riguardo.

 Ovviamente, anche considerati i tempi assai stretti, stiamo costantemente monitorando la situazione e sarà nostra cura informarvi tempestivamente di ogni novità.   Clicca per ascoltare il testo! La Legge 04/08/2017 n. 124 art. 1 c. 125-127 (Legge Annuale per il mercato e la concorrenza), entrata in vigore in data 29/08/2017, al fine di rendere maggiormente trasparenti i rapporti tra soggetti privati (e del privato sociale) e Pubblica Amministrazione, ha comportato l’obbligo di pubblicazione di informazioni di carattere economico derivanti da tutti i rapporti contrattuali intrattenuti nell’esercizio precedente (2017). In particolare il comma 125 prevede: “A decorrere dall’anno 2018…omissis… nonche’ le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni e …omissis…, pubblicano entro il 28 febbraio di ogni anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai medesimi soggetti nell’anno precedente. Le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo periodo sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato”.Nel comma 127 viene inoltre precisato che, l’obbligo di pubblicazione non sussiste ove l’importo delle sovvenzioni, dei contributi, degli incarichi retribuiti e comunque dei vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dal soggetto beneficiario sia inferiore a 10.000 euro nel periodo considerato (2017).La sanzione prevista prevede la restituzione delle somme percepite.   IL FORUM TERZO SETTORE, scrive:  Tale norma presenta almeno due criticità: 1)    Mancato coordinamento con la riforma del Terzo settore. La norma intende rispondere ad una esigenza di maggior trasparenza circa la destinazione di risorse pubbliche, principio certamenteEssa, però, è stata varata senza tener conto che, in contemporanea, era in atto il percorso di intera revisione degli enti del Terzo settore che, oltre a ridefinire le tipologie di soggetti, prevede che solo gli enti iscritti al Registro Unico del Terzo settore possano essere destinatari di risorse pubbliche, prevedendo ben più importanti e pregnanti meccanismo di trasparenza (D Lgs 117/17 Codice del Terzo settore). 2)    Esigenza di chiarezza. la norma ha quale incipit A decorrere dallanno 2018...: ciò sta creando preoccupazione tra gli enti terzo Settore poiché si teme che si debba provvedere alla pubblicazione sul sito entro il 28/02/18 (assumendo, nei fatti valore retroattivo).  Rispetto alla prima criticità, abbiamo sin da subito fatto presente al Ministero del Lavoro lincongruenza ed abbiamo anche provato, in sede di Legge di bilancio 2018, a far presentare un apposito emendamento teso ad abrogare lart 1 comma 125 L 124/17. Purtroppo, non trattandosi di materia inerente il bilancio dello Stato, è stato ritenuto inammissibile. Non mancheranno altre occasioni e stiamo insistendo in tal senso. Circa la seconda criticità riteniamo che, sulla scorta anche di altre situazioni simili - non ultimo lattuazione dellart 14 del D Lgs 117/17 che, come chiarito con la circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 29/12/17, vedrà la pubblicazione dal 2019 (e non dal 2018) dei compensi agli amministratori, etc.  - vada inteso che la L. 124/17 art 1 comma 125 si riferisce ai contributi ricevuti nellanno 2018 e quindi lobbligo di pubblicazione avverrà a partire dal 28/02/2019.   Nei giorni scorsi abbiamo segnalato formalmente lesigenza di un chiarimento ufficiale, inviando lettera al Ministro Calenda (competente per la materia) e per conoscenza al Ministro Poletti e al Sottosegretario Bobba (cfr. allegato). Questultimo, in un incontro del 30 u.s., si è impegnato ad intervenire al riguardo.  Ovviamente, anche considerati i tempi assai stretti, stiamo costantemente monitorando la situazione e sarà nostra cura informarvi tempestivamente di ogni novità.

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