Menu
Increase size
Reset to Default
Decrease size

RSS Twitter Google Facebook

A+ A A-
emergenza freddo emergenza freddo

Il CESV Messina aderisce al “Piano Emergenza Freddo 2017/2018” In evidenza

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
Il 22 dicembre scorso  il CESVMessina ha aderito al "Piano Emergenza Freddo 2017/2018”, presentato nel corso della conferenza stampa dall'Amministrazione Comunale, attraverso il dipartimento Politiche Sociali.


L'Amministrazione Comunale, unitamente al Dipartimento Protezione Civile, Comando di Polizia municipale, Consulte Comunali di Protezione Civile e delle Organizzazioni Sociali , al CESV Messina e alle associazioni di volontariato operative nell’area dei senza fissa dimora, quali Caritas, Croce Rossa, Cooperativa Santa Maria della Strada, Comunità di S. Egidio, CESV, Padri Rogazionisti, N.O.E, CRI.VOP, Quelli del Lunedì-Amici di Madre Teresa, ha voluto confermare l’impegno che rivolge agli ultimi, alle persone senza dimora.
Coerentemente al programma #hommelesszero, il Piano vuole essere anche un atto di sensibilizzazione verso la cittadinanza tutta che deve sentirsi coinvolta con profondo senso civico. Ogni segnalazione emergenziale va rivolta alla Centrale Operativa del Comune, telefonando allo 090/771000 della Polizia Municipale, che trasmette al Servizio Sociale Professionale del Dipartimento Politiche Sociali le informazioni necessarie all’avvio dell’intervento più opportuno.Tale azione, da quest’anno, è stata inserita tra le emergenze del Piano di Protezione Civile Comunale e si muove all’interno di una strategia che vada oltre l’intervento assistenzialistico, d’urgenza e implementi le forme di integrazione ed inclusione per tutti. I punti sentinella che storicamente presidiano il fenomeno fanno stimare la quota dei senza fissa dimora, concentrate nel territorio delle circoscrizioni IV,V,VI, in circa 110 persone, dei quali circa 10 donne. Quarantuno tra questi, attualmente trascorrono volontariamente le notti all’aperto, rifiutando di usufruire dei servizi di accoglienza del territorio. Proprio verso loro saranno diretti gli interventi d’urgenza, predisponendo luoghi al riparo, sufficienti, così come i servizi di soccorso esterno. I restanti, sono ospiti di servizi a bassa soglia. Per dare continuità alle azioni avviate per proteggere le persone fragili in situazioni di allerta meteo, e in linea con quanto previsto dal Piano Comunale di Protezione Civile, il nuovo protocollo – attivo dal 15 dicembre al 15 marzo – si focalizza sull’emergenza freddo, quando si verifica un livello di criticità arancione/rossa, dotandosi di procedure chiare e coordinate, dirette al soccorso delle persone che vivono in strada, a rischio sopravvivenza. Il risultato raggiunto è frutto di una intesa interassessoriale ed interdipartimentale ed il prodotto di un tavolo di lavoro istituzioni-società civile che conferma la buona pratica del lavoro integrato per portare a successo le azioni di sostegno alla popolazione più vulnerabile. Il protocollo mette in gioco le risorse professionali e strutturali comunali e la rete di associazioni di volontariato, vero valore aggiunto, che in tempi ordinari è presente nell’area di P.zza Stazione (P.zza della Repubblica), costituite in Cabina di Regia, per raggiungere, in tempi rapidi, secondo un ordine di priorità, i soggetti più a rischio.   Clicca per ascoltare il testo! Il 22 dicembre scorso  il CESVMessina ha aderito al Piano Emergenza Freddo 2017/2018”, presentato nel corso della conferenza stampa dallAmministrazione Comunale, attraverso il dipartimento Politiche Sociali. LAmministrazione Comunale, unitamente al Dipartimento Protezione Civile, Comando di Polizia municipale, Consulte Comunali di Protezione Civile e delle Organizzazioni Sociali , al CESV Messina e alle associazioni di volontariato operative nell’area dei senza fissa dimora, quali Caritas, Croce Rossa, Cooperativa Santa Maria della Strada, Comunità di S. Egidio, CESV, Padri Rogazionisti, N.O.E, CRI.VOP, Quelli del Lunedì-Amici di Madre Teresa, ha voluto confermare l’impegno che rivolge agli ultimi, alle persone senza dimora. Coerentemente al programma #hommelesszero, il Piano vuole essere anche un atto di sensibilizzazione verso la cittadinanza tutta che deve sentirsi coinvolta con profondo senso civico. Ogni segnalazione emergenziale va rivolta alla Centrale Operativa del Comune, telefonando allo 090/771000 della Polizia Municipale, che trasmette al Servizio Sociale Professionale del Dipartimento Politiche Sociali le informazioni necessarie all’avvio dell’intervento più opportuno.Tale azione, da quest’anno, è stata inserita tra le emergenze del Piano di Protezione Civile Comunale e si muove all’interno di una strategia che vada oltre l’intervento assistenzialistico, d’urgenza e implementi le forme di integrazione ed inclusione per tutti. I punti sentinella che storicamente presidiano il fenomeno fanno stimare la quota dei senza fissa dimora, concentrate nel territorio delle circoscrizioni IV,V,VI, in circa 110 persone, dei quali circa 10 donne. Quarantuno tra questi, attualmente trascorrono volontariamente le notti all’aperto, rifiutando di usufruire dei servizi di accoglienza del territorio. Proprio verso loro saranno diretti gli interventi d’urgenza, predisponendo luoghi al riparo, sufficienti, così come i servizi di soccorso esterno. I restanti, sono ospiti di servizi a bassa soglia. Per dare continuità alle azioni avviate per proteggere le persone fragili in situazioni di allerta meteo, e in linea con quanto previsto dal Piano Comunale di Protezione Civile, il nuovo protocollo – attivo dal 15 dicembre al 15 marzo – si focalizza sull’emergenza freddo, quando si verifica un livello di criticità arancione/rossa, dotandosi di procedure chiare e coordinate, dirette al soccorso delle persone che vivono in strada, a rischio sopravvivenza. Il risultato raggiunto è frutto di una intesa interassessoriale ed interdipartimentale ed il prodotto di un tavolo di lavoro istituzioni-società civile che conferma la buona pratica del lavoro integrato per portare a successo le azioni di sostegno alla popolazione più vulnerabile. Il protocollo mette in gioco le risorse professionali e strutturali comunali e la rete di associazioni di volontariato, vero valore aggiunto, che in tempi ordinari è presente nell’area di P.zza Stazione (P.zza della Repubblica), costituite in Cabina di Regia, per raggiungere, in tempi rapidi, secondo un ordine di priorità, i soggetti più a rischio.

Vota questo articolo
(0 Voti)
Torna in alto

strumenti

Accedi o Registrati

Clicca per ascoltare il testo!