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Comune Messina - 12 febbraio, al Palazzo Zanca "Giornata formativa Reddito di Inclusione" In evidenza

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
L' Assessorato Politiche Sociali, Comune di Messina, comunica che la Regione Sicilia (Assessorato alla Famiglia, Politiche Sociali e lavoro) ha organizzato un seminario itinerante di approfondimento sul Reddito di Inclusione, che il prossimo lunedi 12 febbraio dalle ore 9,30 alle 14,00 farà tappa a Messina, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.


Saranno presenti rappresentanti di istituzioni pubbliche e del Terzo Settore coinvolti nella tematica.
Nello specifico il focus verterà sul Casellario dell'Assistenza e sulla presa in carico dei beneficiari, con relativo dibattito.
Pertanto, l'evento in oggetto potrà essere utile a definire, in dettaglio, gli aspetti conessi alla gestione della delicata materia.

Non solo un beneficio economico, ma essenzialmente un programma di accompagnamento sociale e lavorativo che punta alla riconquista dell’autonomia delle famiglie più vulnerabili attraverso la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze. È questa la strategia alla base del Reddito di inclusione (ReI), la prima misura unica di contrasto alla povertà che i cittadini possono richiedere a partire già dallo scorso venerdì 1 dicembre presso il Comune e gli altri punti di accesso convenzionati (caf e patronati). E’ quanto dichiarato oggi a Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi.

L’incontro ha offerto l’occasione per chiarire il funzionamento della nuova misura introdotta dal decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 e per illustrare il percorso di definizione e rafforzamento della rete dei servizi territoriali che ne sostiene l’operatività, anche attraverso le risorse del PON Inclusione che consentirà al Comune di impiegare, fino al 2019, 32 operatori, di cui 26 assistenti sociali, 3 psicologi e 3 educatori.

Il Reddito di Inclusione (ReI) è uno strumento importante, partito con il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) e che continuerà nel tempo, nell’intento di costruire una infrastruttura sociale e un modo di lavorare condiviso tra tutti gli attori.

I risultati degli interventi non sono scontati, molto dipenderà dalla capacità del sistema composto dai diversi attori coinvolti di raggiungere e prendere in carico i potenziali beneficiari delle misure.

Il ReI è finanziato con le risorse del fondo povertà. Nel 2017 il nuovo SIA, il sostegno per l’inclusione attiva, ha funzionato da ponte fino all’introduzione del ReI.

Per informare i cittadini, il Comune di Messina ha pubblicato sul sito istituzionale l’avviso alla cittadinanza, allegando tutti i punti di accesso per la presentazione delle domande (caf e patronati) e anche i link utili per accedere alla campagna di informazione del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il dirigente del Dipartimento ha avviato nelle settimane precedenti tutta una serie di riunioni operative con i gestori dei punti di accesso per definire procedure e sinergie, delocalizzando i punti di accesso, coerentemente con quanto indicato anche dall’INPS. Il Reddito di inclusione (ReI) si compone di due elementi connessi tra loro: il beneficio economico che viene erogato attraverso la Carta di pagamento elettronica (che si chiama appunto Carta ReI) e il progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa rivolto a superare la condizione di povertà. Così come gli uffici amministrativi del dipartimento sono impegnati nel traghettamento dal SIA al ReI, il servizio sociale professionale si prepara alla presa in carico di un numero significativo di progetti personalizzati che il ReI comporterà, come già fatto per il SIA. Il lavoro di presa in carico è intensissimo. Negli ultimi mesi il dipartimento ha gestito 7246 istanze, delle quali 2441 rispondevano ai requisiti e l’avvio del 50 per cento dei progetti personalizzati.   Clicca per ascoltare il testo! L Assessorato Politiche Sociali, Comune di Messina, comunica che la Regione Sicilia (Assessorato alla Famiglia, Politiche Sociali e lavoro) ha organizzato un seminario itinerante di approfondimento sul Reddito di Inclusione, che il prossimo lunedi 12 febbraio dalle ore 9,30 alle 14,00 farà tappa a Messina, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Saranno presenti rappresentanti di istituzioni pubbliche e del Terzo Settore coinvolti nella tematica.Nello specifico il focus verterà sul Casellario dellAssistenza e sulla presa in carico dei beneficiari, con relativo dibattito.Pertanto, levento in oggetto potrà essere utile a definire, in dettaglio, gli aspetti conessi alla gestione della delicata materia. Non solo un beneficio economico, ma essenzialmente un programma di accompagnamento sociale e lavorativo che punta alla riconquista dell’autonomia delle famiglie più vulnerabili attraverso la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze. È questa la strategia alla base del Reddito di inclusione (ReI), la prima misura unica di contrasto alla povertà che i cittadini possono richiedere a partire già dallo scorso venerdì 1 dicembre presso il Comune e gli altri punti di accesso convenzionati (caf e patronati). E’ quanto dichiarato oggi a Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi. L’incontro ha offerto l’occasione per chiarire il funzionamento della nuova misura introdotta dal decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 e per illustrare il percorso di definizione e rafforzamento della rete dei servizi territoriali che ne sostiene l’operatività, anche attraverso le risorse del PON Inclusione che consentirà al Comune di impiegare, fino al 2019, 32 operatori, di cui 26 assistenti sociali, 3 psicologi e 3 educatori. Il Reddito di Inclusione (ReI) è uno strumento importante, partito con il Sostegno per l’inclusione attiva (SIA) e che continuerà nel tempo, nell’intento di costruire una infrastruttura sociale e un modo di lavorare condiviso tra tutti gli attori. I risultati degli interventi non sono scontati, molto dipenderà dalla capacità del sistema composto dai diversi attori coinvolti di raggiungere e prendere in carico i potenziali beneficiari delle misure. Il ReI è finanziato con le risorse del fondo povertà. Nel 2017 il nuovo SIA, il sostegno per l’inclusione attiva, ha funzionato da ponte fino all’introduzione del ReI. Per informare i cittadini, il Comune di Messina ha pubblicato sul sito istituzionale l’avviso alla cittadinanza, allegando tutti i punti di accesso per la presentazione delle domande (caf e patronati) e anche i link utili per accedere alla campagna di informazione del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il dirigente del Dipartimento ha avviato nelle settimane precedenti tutta una serie di riunioni operative con i gestori dei punti di accesso per definire procedure e sinergie, delocalizzando i punti di accesso, coerentemente con quanto indicato anche dall’INPS. Il Reddito di inclusione (ReI) si compone di due elementi connessi tra loro: il beneficio economico che viene erogato attraverso la Carta di pagamento elettronica (che si chiama appunto Carta ReI) e il progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa rivolto a superare la condizione di povertà. Così come gli uffici amministrativi del dipartimento sono impegnati nel traghettamento dal SIA al ReI, il servizio sociale professionale si prepara alla presa in carico di un numero significativo di progetti personalizzati che il ReI comporterà, come già fatto per il SIA. Il lavoro di presa in carico è intensissimo. Negli ultimi mesi il dipartimento ha gestito 7246 istanze, delle quali 2441 rispondevano ai requisiti e l’avvio del 50 per cento dei progetti personalizzati.

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