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Pubblicazione contributi pubblici, si muove il Ministero del Lavoro: “scadenza nel 2019” In evidenza

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Il ministero guidato da Poletti dà il suo parere a quello dello Sviluppo economico sull’obbligo che sta tenendo sulle spine migliaia di associazioni non profit. Ma a pochissimi giorni dal termine ipotizzato da alcuni, la questione non è ancora risolta .


Le associazioni e le fondazioni del non profit devono pubblicare on line i contributi pubblici ricevuti “a decorrere dal 2018”, quindi tale pubblicazione deve avvenire a partire dal febbraio 2019. È arrivato nel pomeriggio dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il primo pronunciamento governativo sulla questione che sta tenendo sulle spine migliaia di realtà del terzo settore italiano.
Si tratta dell’obbligo di dare pubblicità a tutti i contributi economici “di qualunque genere” (anche sotto forma di incarichi retribuiti) superiori a 10 mila euro percepiti da amministrazioni pubbliche, un obbligo previsto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 124 del 2017. Della vicenda si è occupato anche CSVnet, illustrando lo stato di incertezza che si è generato attorno al testo del comma 125 della legge: se fosse infatti interpretato in modo restrittivo, la scadenza per la pubblicazione sul sito web di ogni associazione interessata dovrebbe essere il 28 febbraio 2018, mentre secondo autorevoli giuristi l’obbligo decorre tra un anno.
Ed è appunto in questo senso che si esprime la lettera del ministero: un parere inviato oggi dal dirigente Alessandro Lombardi al Ministero dello Sviluppo economico (Mise) e per conoscenza al Forum del Terzo settore, e da questo subito inoltrato ai suoi associati.

Fonte: ufficio stampa CSVnet   Clicca per ascoltare il testo! Il ministero guidato da Poletti dà il suo parere a quello dello Sviluppo economico sull’obbligo che sta tenendo sulle spine migliaia di associazioni non profit. Ma a pochissimi giorni dal termine ipotizzato da alcuni, la questione non è ancora risolta . Le associazioni e le fondazioni del non profit devono pubblicare on line i contributi pubblici ricevuti “a decorrere dal 2018”, quindi tale pubblicazione deve avvenire a partire dal febbraio 2019. È arrivato nel pomeriggio dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali il primo pronunciamento governativo sulla questione che sta tenendo sulle spine migliaia di realtà del terzo settore italiano.Si tratta dell’obbligo di dare pubblicità a tutti i contributi economici “di qualunque genere” (anche sotto forma di incarichi retribuiti) superiori a 10 mila euro percepiti da amministrazioni pubbliche, un obbligo previsto dalla legge annuale per il mercato e la concorrenza n. 124 del 2017. Della vicenda si è occupato anche CSVnet, illustrando lo stato di incertezza che si è generato attorno al testo del comma 125 della legge: se fosse infatti interpretato in modo restrittivo, la scadenza per la pubblicazione sul sito web di ogni associazione interessata dovrebbe essere il 28 febbraio 2018, mentre secondo autorevoli giuristi l’obbligo decorre tra un anno.Ed è appunto in questo senso che si esprime la lettera del ministero: un parere inviato oggi dal dirigente Alessandro Lombardi al Ministero dello Sviluppo economico (Mise) e per conoscenza al Forum del Terzo settore, e da questo subito inoltrato ai suoi associati. Fonte: ufficio stampa CSVnet

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