Contribuire a garantire il diritto alla salute attraverso l’accesso equo e continuo ai servizi sanitari per le persone ammalate e non autosufficienti nei comuni montani e rurali dei Nebrodi, attivando un servizio di trasporto protetto e assistenza sociosanitaria, con il coinvolgimento attivo dei giovani del Servizio Civile Universale. Al contempo, intende promuovere il protagonismo giovanile e l’inclusione sociale, tramite azioni educative, formative e digitali capaci di ridurre il divario territoriale, sociale e culturale, frenare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita nelle Aree Interne. Il progetto si configura come un’azione sistemica, capace di generare impatti duraturi su più fronti: sanitario, sociale, educativo e culturale. Esso promuove un modello di welfare comunitario fondato sulla solidarietà intergenerazionale, sull’inclusione attiva e sulla valorizzazione delle competenze dei giovani come motore di rigenerazione sociale nei territori fragili.