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Il 5x1000

Il 5 per mille è un meccanismo che permette ai contribuenti (persone fisiche) di destinare, a favore di determinati soggetti giuridici (beneficiari), una parte delle imposte comunque dovute sui redditi nell'anno precedente.

Enti iscritti

Gli enti iscritti al 5 per mille sono inseriti in un apposito elenco, integrato, aggiornato e pubblicato sul sito https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/archivio/archivio-5permille entro il 31 marzo di ciascun anno.
Il rinnovo automatico dell’iscrizione agli elenchi del 5 per mille se, da un lato, riduce gli adempimenti degli enti già iscritti, dall’altro, richiede una maggiore attenzione - da parte degli enti – a comunicare eventuali variazioni o nel trasmettere la revoca dell’iscrizione nei tempi prescritti.
Eventuali errori rivelati nell’elenco o variazioni intervenute (codice fiscale errato, sede legale modificata) devono essere comunicati via raccomandata o PEC entro il 20 maggio di ogni anno dal legale rappresentante dell’ente richiedente o da un suo delegato, presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente.
In caso di variazione del legale rappresentante, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà già trasmessa, perde efficacia e, dunque, c’è l’obbligo per il nuovo rappresentante legale di trasmettere entro il 30 giugno una nuova dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con le seguenti indicazioni:
• data della sua nomina;
• data di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo.

 

Enti non iscritti

Gli enti che intendono accedere al beneficio del 5 per mille per la prima volta dovranno procedere all'iscrizione nell'apposito elenco tramite invio telematico da effettuare entro il 7 Maggio (la scadenza slitta al giorno successivo se di domenica).
Una prima versione dell’elenco dei soggetti che possono beneficiare del 5 per mille è pubblicata sul sito https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/archivio/archivio-5permille entro il 14 maggio.
Il rappresentante legale dell’ente o un suo delegato può far correggere entro il 20 maggio eventuali errori di iscrizione nell'elenco.
Entro il 30 giugno il rappresentante legale dell’ente deve inviare (per raccomandata a/r o PEC) – pena l’esclusione dall'elenco del 5 per mille - alla propria Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, una dichiarazione sostitutiva di atto notorietà alla quale bisogna allegare fotocopia di documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.

Scadenze del 5 per mille per gli enti del volontariato

Inizio presentazione domanda d’iscrizione 3 aprile
Termine presentazione domanda d’iscrizione 7 maggio
Pubblicazione elenco provvisorio 14 maggio
Richiesta correzione domande 20 maggio
Pubblicazione elenco aggiornato 25 maggio
Termine presentazione dichiarazione sostitutiva

 

1° luglio alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate
Termine regolarizzazione domanda iscrizione e/o successive integrazioni documentali 30 settembre

Obbligo di rendicontazione

Tutti gli enti che hanno ricevuto somme relative al 5 per mille sono obbligati a rendicontarne l’utilizzo. La rendicontazione va inviata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali se l’ente ha ricevuto una somma superiore al 20.000,00 euro entro 30 giorni dallo scadere del termine di rendicontazione.
Per supportare gli enti del volontariato nell'assolvimento dell'obbligo di rendicontazione il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - deputato a regolare e controllare la fase di rendicontazione - ha predisposto un modello di rendiconto, corredato da apposite "Linee Guida" che chiariscono termini e modalità di rendicontazione e gli altri adempimenti cui sono tenuti i soggetti beneficiari, nonché le sanzioni previste in caso di inosservanza.
Di seguito sono riportate le Linee guida in vigore per i rispettivi esercizi finanziari di riferimento:
Linee guida per la rendicontazione
Modello di rendiconto
Modello di rendiconto per accantonamento

A partire dal 2018, se la somma percepita a titolo di 5 per mille è superiore a 10.000 euro o, se sommata ad altri vantaggi economici percepiti dalle pubbliche amministrazioni, si superi comunque tale importo, vige invece l’obbligo di pubblicazione del contributo ricevuto sul sito internet o sui portali digitali dell’ente entro il 30 giugno dell’anno successivo alla percezione della somma

Revoca iscrizione da elenco permanente iscritti

In caso di sopravvenuta perdita dei requisiti, il rappresentante legale dell’ente è tenuto a sottoscrivere e trasmettere all’amministrazione competente, con le medesime modalità della dichiarazione sostitutiva, la revoca dell’iscrizione.
Gli enti del volontariato trasmettono la revoca dell’iscrizione alla Direzione Regionale competente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite la casella PEC del rappresentante legale.

I servizi del CESV Messina

Il CESV Messina accompagna le organizzazioni negli adempimenti per l’iscrizione e il mantenimento delle liste. Allo scopo di garantire una efficace verifica della documentazione ed un tempestivo invio telematico, gli uffici del CESV Messina acquisiranno la documentazione necessaria, che deve pervenire in formato cartaceo presso la sede di Messina o per posta elettronica, entro il 3 maggio; quest’ultima rappresenta solo ed esclusivamente una data di scadenza relativa alla erogazione del servizio di invio telematico da parte del CESV Messina.
Per accedere  al servizio di consulenza del CESV e richiedere i documenti occorre  compilare il form di contatto

Contatta il nostro servizio di consulenza





FAQ

Fino a quando non riceverà il decreto di iscrizione lei non potrà “dirsi organizzazione di volontariato iscritta. Pertanto, se il decreto non le viene notificato prima del termine per l’iscrizione telematica (7 maggio), la sua organizzazione non può beneficiare del 5 per mille.
Può certamente iscriversi, in quanto i due enti sono soggetti giuridici distinti (con due codici fiscali diversi), ed entrambi aventi diritto all’iscrizione. Il rapporto tra l’ente nazionale e quello locale, se si è in presenza di autonomia giuridica delle parti, rimane un “affare” privato tra i due soggetti, che non rileva nei rapporti con i terzi.
Si ritiene che non sia necessaria alcuna comunicazione poiché, di fatto, non vi è un nuovo rappresentane legale esplicitamente indicato al comma 3 dell’art. 6 bis del Dpcm Aprile 2010.
In caso di prima iscrizione al 5 per mille - prima di inviare l’istanza di iscrizione – deve recersi presso l’Ufficio Locale delle Entrate più vicino e comunicare i cambiamenti compilando il modello AA5/6. Il modello – reperibile anche presso gli Uffici delle Entrate – deve essere comunque sottoscritto dal nuovo rappresentante legale, anche se può essere consegnato da persona munita di regolare delega. In caso di ente già iscritto nel 2016, dovrà recarsi presso l’Ufficio Locale delle Entrate e comunicare la variazione dei dati abbinati al codice fiscale compilando il modello AA5/6. Dovrà comunicare le variazioni intervenute presso la Direzione regionale delle Entrate trasmettendo entro il 30 giugno una nuova dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con l’indicazione della data della sua nomina e della dalla di iscrizione dell’ente al riparo del contributo del 5 per mille.
ll nuovo decreto sul 5 per mille (Decreto legislativo n. 111/17) individua come destinatari dei contributi in oggetto gli enti che svolgono le seguenti finalità: • sostegno degli enti “costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi” iscritti nel registro unico nazionale del terzo settore (Runts); • finanziamento della ricerca scientifica e dell'università; • finanziamento della ricerca sanitaria; • sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente; • sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Comitato olimpico nazionale italiano a norma di legge, che svolgono una rilevante attività di interesse sociale. Si è ancora in attesa del decreto attuativo che stabilirà le modalità e i termini per l’accesso al riparto del 5 per mille nonché le modalità e i termini per la formazione, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi. Con lo stesso decreto verrà altresì stabilito l’importo minimo erogabile a ciascun ente beneficiario, le modalità di riparto delle scelte non effettuate dai contribuenti, le modalità per il pagamento del contributo e i termini entro i quali i beneficiari comunicano i dati necessari per il pagamento delle somme assegnate, pena la perdita del diritto al percepimento del contributo e l’assegnazione delle stesse all’entrata del bilancio dello stato. Fino all’emanazione del suddetto decreto, continua a valere l’elenco permanente degli iscritti pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate e si continua ad applicare la normativa preesistente
Fino all’entrata in funzione del registro unico nazionale del terzo settore, solo gli enti che hanno ricevuto un contributo superiore a 20.000 euro, hanno l’ulteriore obbligo di trasmettere il rendiconto delle somme ricevute all’amministrazione erogatrice entro 13 mesi dalla percezione della somma. A partire dal 2018, se la somma percepita a titolo di 5 per mille è superiore a 10.000 euro o, se sommata ad altri vantaggi economici percepiti dalle pubbliche amministrazioni, si superi comunque tale importo, vige invece l’obbligo di pubblicazione del contributo ricevuto sul sito internet o sui portali digitali dell’ente entro il 30 giugno dell’anno successivo alla percezione della somma

Promuovi il tuo 5x1000

La fiducia è difficile da guadagnare: inizia a promuovere il 5x100 da chi in passato ha già dimostrato di fidarsi di te, ha già sostenuto le tue attività. Inizia dai “Family&Friends” Un modo rapido per contattare soci, amici e parenti? Con una newsletter riesci a coinvolgere un grande numero di persone con un solo invio email…e in più con Mailchimp l’invio è gratuito!
Non chiedere solamente, racconta la storia della tua associazione, dei tuoi volontari, delle persone che incontrate nel servizio. Racconta come la tua associazione può migliorare il mondo e come, solo con una firma, chiunque può fare la sua parte. Quando racconti una storia le parole sono importanti, ma le immagini sono fondamentali per catturare l’attenzione dei tuoi potenziali donatori. Se cerchi immagini in rete attento al copyright. In alternativa puoi trovare moltissime gratuite (e di libero utilizzo).
Pianificare è vitale per le tue campagne di comunicazione e il 5x100 non fa certo eccezione. Non è possibile “improvvisare con successo” eventi informativi, post social, pagine web, comunicati stampa, etc. Se pensi che postare ogni giorno contenuti sui Social Network, puoi utilizzare uno strumento come Socialpilot che ti permette di pianificare i tuoi post contemporaneamente su tutte le tue pagine social (Facebook, Twitter, etc.)