La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura lancia l’avviso pubblico Laboratorio di Creatività Contemporanea (edizione 8) per l’anno 2026 al fine di sostenere e promuovere organizzazioni che attivano progetti di rigenerazione partecipata a base culturale, anche attraverso la sperimentazione di nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento.
L’ottava edizione, in continuità con le precedenti edizioni, si inserisce in un più ampio piano per la rigenerazione urbana a base culturale con l’intento di valorizzare e promuovere progetti culturali e creativi multidisciplinari, nonché di sostenere lo sviluppo, la crescita e il consolidamento di spazi culturali nati a partire da processi avviati dal basso, in cui si sperimentano forme di innovazione culturale e sociale.
AZIONI FINANZIABILI
Oggetto dell’intervento è la promozione di progetti culturali e creativi che si articolano attraverso iniziative e interventi dedicati alla rigenerazione urbana a base culturale, oltre alle attività di promozione e produzione culturale negli spazi pubblici.
In particolare, si intende promuovere i progetti culturali e creativi finalizzati a trasformare le aree marginali e gli spazi residuali o in disuso in luoghi accessibili e fruibili, destinati allo scambio e all’apprendimento attraverso l’attivazione di processi collaborativi e di innovazione. Luogo preferenziale di attività sono gli spazi culturali ibridi, intesi come quei luoghi nati da processi di rigenerazione urbana o di recupero di spazi dismessi o in abbandono tramite l’azione di organizzazioni senza fini di lucro e il coinvolgimento di varie tipologie di portatori di interesse e attori territoriali.
ENTI AMMISSIBILI
Possono partecipare gli Enti del Terzo Settore presenti nel territorio e attive in centri culturali, che devono essere in possesso delle seguenti caratteristiche:
- essere organizzazioni, enti, associazioni, fondazioni che rientrano nella definizione di Ente del Terzo settore ETS, ivi incluse le imprese sociali con vocazione culturale;
- essere iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
- avere come attività prevalente finalità, missione ed esperienza culturale, creativa o artistica, con orientamento all’innovazione culturale e alla sperimentazione nel campo delle arti.
Le proposte devono prevedere il coinvolgimento di figure professionali esterne o interne agli enti proponenti con comprovata esperienza (ad esempio, architetti, mediatori culturali, paesaggisti, designer, artisti, registi, film-maker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, storici dell’arte, videomaker, geografi, psicologi, sociologi, antropologi).
DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE
Il bando mette a disposizione un ammontare complessivo di 385.365 euro.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
Il finanziamento erogabile per ciascuna proposta è fissato entro il limite massimo di 40.000 euro IVA inclusa, nella misura massima dell’80% del costo ammissibile
indicato nel quadro economico di progetto.
Il cofinanziamento a carico del soggetto proponente, pari almeno al 20% del costo ammissibile, dovrà essere garantito per mezzo di risorse proprie del soggetto proponente singolo, capofila, associato oppure per mezzo di altri finanziamenti pubblici o privati.
MODALITÀ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
La proposta dovrà essere presentata esclusivamente dal legale rappresentante del proponente singolo o capofila utilizzando il Portale Bandi della DGCC entro le ore 15:00 del 29 aprile 2026.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Per ulteriori informazioni scrivere a dg-cc.laboratoriocreativita@cultura.gov.it

