Dal 15 ottobre attiva la nuova procedura che consente agli enti del Terzo settore di presentare le istanze sul portale Runts esclusivamente tramite autenticazione con Spid, Cie o Cns.
Un passaggio che semplifica gli adempimenti e accelera l’invio delle istanze, garantendo sicurezza e validità giuridica
Rappresenta una novità di grande importanza per gli enti poiché ha come fondamentale obiettivo quello di rendere più leggera, semplice e rapida la presentazione delle istanze al registro unico.
Gli utenti abilitati ad operare sul Runts per conto dell’ente di riferimento dovranno sempre accedere tramite autenticazione sul Portale Lavoro del Ministero, e ciò potrà essere fatto utilizzando in alternativa Spid, Cie (Carta di identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi).
Una volta compilata la pratica (e dopo averne verificato il contenuto) questa potrà essere inviata telematicamente senza più dover firmare digitalmente la distinta, come invece era necessario fare in passato.
La nuova modalità è utilizzabile per l’inoltro sul Runts di tutte le tipologie di pratiche, cioè “iscrizione”, “variazione”, “cancellazione”, “cinque per mille”, “deposito bilancio”,
Con la nuova procedura di invio in sessione autenticata, il sistema combina automaticamente tutti i dati acquisiti dal Portale Lavoro e dal Runts, affinché l’identità dell’utente sia accertata, e il documento trasmesso risulti pienamente valido: si tratta di un importante beneficio per gli utenti, ottenuto senza pregiudicare gli elevati requisiti di sicurezza, tracciabilità e validità giuridica richiesti per le pratiche inviate al registro unico.
La firma digitale della distinta rimane comunque necessaria per le istanze presentate da un delegato, nel caso in cui sia stata assegnata una delega senza sottoscrizione, e da un notaio: in questi casi si dovrà continuare a firmare digitalmente la distinta.
Fonte: Cantiere Terzo Settore
