In 25 hanno preso “servizio” venerdì 18 settembre. Il 26°, che subentrerà ad un altro candidato, lo farà a fine mese. Il primo passo per i giovani dei 4 progetti di Servizio Civile Universale (SCU) promossi dal CESV Messina è stato un incontro, nella sede del Centro Servizi. Un momento di accoglienza a cui hanno partecipato il responsabile del Servizio Civile per il CESV Rosario Ceraolo, la responsabile degli operatori volontari Silvia Gheza, gli OLP (Operatori locali di progetto) e Stefania Grasso, una volontaria che ha svolto il servizio civile completato nel giugno di quest’anno. Tutti insieme si sono confrontati, chiarendo dubbi e trasmettendosi informazioni utili.
Tra i giovani SCU ci sono laureati, molti studenti universitari e una studentessa del 5° anno delle Superiori. Opereranno fino al 17 settembre del prossimo anno, 12 mesi intensi durante i quali saranno impegnati in progetti finalizzati alla difesa non armata e nonviolenta della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana. Ogni progetto è collegato a uno o più obiettivi di Agenda 2030.
Il servizio civile è un’esperienza che aiuta ad entrare in contatto sia con realtà di volontariato sia con diversi ambiti lavorativi, favorendo l’acquisizione di competenze trasversali che facilitano l’ingresso nel mercato del lavoro, quali il lavoro in team, le dinamiche di gruppo e il problem solving.
I progetti
Ri-generazioni civiche
Per il programma Diritti in Rete “Giovani e Volontariato per Comunità Inclusive” il progetto “Ri-generazioni Civiche” si propone di promuovere il protagonismo giovanile e rafforzare il tessuto sociale del territorio metropolitano di Messina, attraverso azioni concrete di cittadinanza attiva, educazione civica e rigenerazione attivando percorsi educativi, momenti di confronto pubblico e attività di partecipazione.
Due le sedi in cui si svolgeranno le attività: Messina (Via Salita Cappuccini n. 31) e Milazzo (Via San Marco n. 154, adiacente Chiesa San Marco).
Quattro i posti: i giovani in servizio civile, sempre affiancati dallo staff associativo, saranno impegnati in attività di scouting e sostegno alle esperienze locali (mappatura dei gruppi di giovani attivi sul territorio, organizzazione e realizzazione delle assemblee pubbliche, logistica, accoglienza e supporto alla partecipazione), costruzione di reti (incontri con gli stakeholders istituzionali, eventi educativi, attività sul campo nelle scuole e nella comunità), campaigning (partecipa-zione alle campagne di comunicazione su buone pratiche, tra testi, video e foto).
Connessioni di cura
È riferito al programma Inclusivity & Diversity Plan il progetto “Connessioni di cura – Accesso, Assistenza e Inclusione nei Nebrodi” che ha l’obiettivo di contribuire a garantire il diritto alla salute attraverso l’accesso equo e continuo ai servizi sanitari per le persone ammalate e non autosufficienti nei comuni montani e rurali dei Nebrodi, attivando un servizio di trasporto protetto e assistenza sociosanitaria.
In questo caso sono 6 i posti. Le due sedi sono: Associazione Siciliana Leucemia, Via Puglie, Sant’Agata di Militello, e AssoMe, Piazza Umberto I, Ficarra.
Per l’Associazione Siciliana Leucemia i volontari SCU saranno impegnati in attività quali trasporto sanitario protetto; campagne di sensibilizzazione sulla tipizzazione del midollo e sulla donazione; supporto al personale sanitario e specialistico durante le giornate informative; campagne di fundraising; attività di segreteria.
Per AssoMe i volontari SCU saranno impegnati, in affiancamento e sotto la supervisione delle figure professionali dell’ente, in attività di supporto alla formazione inclusiva, animazione socio-culturale, orientamento e supporto alla transizione scuola-lavoro, promozione e networking.
Inclusione, Diritti ed Empowerment
Afferente al programma Inclusivity & Diversity Plan anche il progetto “Inclusione, Diritti ed Empowerment per combattere le fragilità” che promuove un modello territoriale di inclusione sociale integrata e sostenibile, capace di migliorare il benessere, l’autonomia e l’esercizio dei diritti delle persone con disabilità psichica e/o motoria, delle loro famiglie e dei cittadini in condizione di esclusione dai servizi, nel territorio della città di Messina, attraverso azioni coordinate di riabilitazione socioeducativa, empowerment individuale, orientamento informativo e rafforzamento della rete di prossimità.
Otto i posti e due le sedi, entrambe a Messina: Associazione 7000 (Via Monsignor Gaetano Grano 3) e CESV (Via Salita Cappuccini 31).
Per 6 giovani in SCU si tratterà di svolgere attività di affiancamento agli educatori nei laboratori di musicoterapia, arteterapia visiva, manuali, didattica, cucito, informatica e giardinaggio, partecipare alle attività con gli utenti (adulti con disabilità psichica), supportare le attività motorie, cognitive e socializzanti e l’orientamento lavorativo e ai tirocini, accompagnare gli utenti ai tirocini e a visite guidate, trekking urbano, escursioni, collaborare alla raccolta dati e alla preparazione dei materiali.
Gli altri 2 giovani saranno impegnati nello Sportello Informativo in attività di back e front, nella preparazione del materiale informativo (brochure e locandine), nella raccolta e organizzazione della documentazione (leggi/bandi e opportunità lavorative); nella gestione del sito e delle pagine social. Avranno anche il compito di accogliere l’utenza, presentare le attività del progetto e costruire un primo spazio di ascolto.
Oltre le Barriere
“Oltre le Barriere – Percorsi per l’Inclusione e l’Autonomia” si intitola l’ultimo progetto, anch’esso relativo al programma Inclusivity & Diversity Plan. Il progetto risponde alle fragilità educative, sociali e relazionali di minori con BES e DSA, giovani adulti con disabilità, famiglie vulnerabili e anziani soli, promuovendo percorsi strutturati di inclusione, autonomia e partecipazione attiva.
Tre le sedi , tutte a Messina: Hic Et Nunc Csv (Forte Petrazza), Ninnilab (Via Catania 497) e CESV (Salita Cappuccini 31).
Otto i posti disponibili per i volontari che saranno coinvolti nella co-progettazione e realizzazione di attività laboratoriali e formative, nella gestione degli spazi associativi e delle attività educative, nel supporto organizzativo e logistico agli eventi culturali, nella comunicazione e promozione delle iniziative e nell’affiancamento di minori e adulti in situazione di svantaggio.
Le attività comprenderanno l’organizzazione e l’animazione di laboratori manuali, espressivi, teatrali e ambientali, il sostegno scolastico, il supporto alle esperienze di agricoltura sociale e orto didattico, la preparazione dei materiali, la documentazione dei percorsi (foto, video, diario di bordo) e la collaborazione alla realizzazione di eventi conclusivi, mostre e momenti pubblici. I volontari parteciperanno inoltre alle attività di accoglienza, alla gestione delle famiglie e degli utenti e al supporto organizzativo degli organi associativi.


