Skip to main content

Centro Servizi per il Volontariato

Intesa Sanpaolo SpA, Fondo di beneficenza

Lo Statuto di Intesa Sanpaolo SpA prevede la distribuzione tramite il “Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale” di una quota degli utili al sostegno di progetti che hanno come riferimento la solidarietà, l’utilità sociale e il valore della persona.
Le richieste possono essere presentate lungo tutto il corso dell’anno. I soggetti interessati sono tuttavia invitati a presentare la domanda preferibilmente entro la fine di settembre per consentire un adeguato tempo per le valutazioni e le eventuali istruttorie.
La ripartizione delle risorse annuali tra le quattro Aree di intervento del Fondo privilegia quella Sociale, a cui sono destinate la maggior parte dei fondi disponibili. Seguono le erogazioni in favore degli interventi Culturali, i progetti Religiosi e infine l’area della Ricerca.

1. AREA SOCIALE Il Fondo intende focalizzare l’attività sulle seguenti tematiche ritenute particolarmente rilevanti e urgenti:
povertà educativa e dispersione scolastica;
violenza sulle donne e sui minori;
demenza senile.

Il Fondo rimane aperto a interventi utili a supportare anche altri temi. In particolare:
formazione per l’occupazione e inserimento lavorativo come mezzo di inclusione sociale;
povertà sanitaria e malattie;
disabilità fisica e intellettiva;
sport dilettantistico inclusivo, solo a livello di Liberalità territoriali.

2. AREA CULTURALE – Il Fondo intende premiare esclusivamente i progetti che si qualificano per gli aspetti sociali e che sono, quindi, rivolti alle persone con insufficiente disponibilità economica e ai soggetti fragili ed emarginati.

3. AREA RELIGIOSA – Destinatari dei contributi del Fondo in questa area sono gli enti religiosi di qualsiasi credo o fede. Gli interventi supportati riguardano principalmente progetti di beneficenza improntati su una visione solidaristica e di centralità della persona e nei quali prevale la natura sociale dell’intervento.

4. AREA RICERCA – L’intervento del Fondo intende porre l’attenzione su tutti quei progetti di ricerca (in qualunque settore delle scienze e della tecnologia) che hanno come fine il miglioramento della vita degli individui, risolvendo gravi problematiche o rispondendo a bisogni emergenti. Le elargizioni liberali in questa area sono rivolte a rendere concretamente realizzabili pochi e mirati progetti proposti dalle istituzioni più qualificate.

Potranno essere sostenuti anche progetti in territorio internazionale afferenti le aree Religiosa e Sociale, esclusivamente con Liberalità centrali.
I progetti sostenuti hanno solitamente la durata di un anno. Il limite massimo di sostegno al medesimo intervento è di tre anni consecutivi.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare richiesta di contributo enti riconosciuti e senza finalità di lucro, con sede in Italia e dotati di procedure, anche contabili, che consentano un agevole accertamento della coerenza fra gli scopi enunciati e quelli concretamente perseguiti.

RISORSE DISPONIBILI ED AMMONTARE DEI CONTRIBUTI

Nel 2019 saranno pari a 13,5 milioni le risorse che il Fondo potrà erogare. Nel 2018 la dotazione del Fondo è stata di 12 milioni di euro a sostegno di 908 progetti realizzati da enti non profit. Di questa, il 72% per cento è stato destinato al sociale, a favore delle componenti più deboli, il 16% a iniziative presentate da enti religiosi, l’8% alla cultura, dove l’attività del Fondo ha dato priorità a progetti che includessero soggetti fragili ed emarginati, il 4% alla ricerca scientifica.

Le erogazioni liberali si distinguono, sulla base del contributo richiesto, in:

liberalità centrali: di importo superiore a euro 5.000 fino a un massimo di euro 500.000, sono destinate al sostegno di progetti di rilievo, con un impatto di significativo valore sociale e sono gestite dalla Segreteria Tecnica di Presidenza;
liberalità territoriali: di importo massimo pari a euro 5.000 sono indirizzate al sostegno di progetti di diretto impatto locale e a iniziative orientate a promuovere la condivisione di progetti di solidarietà internazionale; esse sono gestite e autorizzate, in modo decentrato, dalla Divisione Banca dei Territori attraverso le Direzioni Regionali.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE

Le richieste possono essere presentate lungo tutto il corso dell’anno. I soggetti interessati devono tuttavia presentare domanda preferibilmente entro la fine di settembre per consentire un adeguato tempo per le valutazioni e le eventuali istruttorie utilizzando il sistema online dedicato accessibile a partire da questa pagina: Come richiedere un contributo.

Per ulteriori informazioni:

Sezione dedicata al Fondo sul sito web del Gruppo

© Foto in copertina  di  Gabriele Caproni, progetto FIAF-CSVnet “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”

Silvia Gheza