Centro Servizi per il Volontariato

Dall’opera di street art alla mostra di poster art al live drawing: l’arte di Tāqa è dono e messaggio

Linguaggio universale, l’arte – visiva, in questo caso – racconta e spiega, ispira e fa pensare, muove l’immaginazione e dà occasioni di confronto. Ancor di più per Tāqa – Attiva l’energia che vede “in scena” live drawing, street art e poster art come messaggio e dono per l’intera comunità.

Street Art

Hanno lavorato prima dell’evento, per accogliere i partecipanti con la loro opera già pronta. Sono gli artisti NessuNettuno  e Andrea Sposari che nell’anfiteatro del Parco Urbano per le Arti di Camaro per venerdì 3 luglio realizzano un’inedita opera di street art attraversabile . I due artisti saranno i protagonisti anche del talk serale sul palco principale della manifestazione. 

L’obiettivo di Tāqa infatti non è solo convogliare l’energia condivisa in un manifesto del volontariato giovane da offrire alla città. È anche lasciare un segno, fisico e tangibile, sul territorio. Un dono alla città per celebrare anche i 25 anni del Centro servizi per il volontariato di Messina.

“Mi piacciono le storie, le immagino e le racconto”, dice Andrea Sposari . “ Nonostante non siamo indispensabili per il corso della vita in genere e che la natura non deve nulla all’uomo, non riesco a escludere la figura umana dal mio mondo espressivo. Così centrale e così invadente tutta la mia realtà artistica si traduce in corpi umani che hanno la funzione di trasmettere il messaggio, forse perché in fondo ognuno di noi tende a rapportare tutto rispetto a quello che conosce già”.

NessuNettuno , classe messinese 1982, laurea in design (industrial-interior) conseguita all’Accademia di Catania, è stato tra i protagonisti di “DistrArt”, festival di arte urbana a Messina e con il progetto “Negli Occhi di Giona” ha realizzato un murales nel cortile, 500 m², del carcere di Gazzi (Messina).

Gli ultimi anni lo vedono impegnato in giro per diversi Festival in Sicilia (Sciacca, Catania, Palermo), in Europa ed in particolare in Spagna (Madrid, Valencia). Nel 2021 è tra i 10 artisti selezionati in tutta Italia dalla fondazione World Rise, una importante ONG che si occupa della protezione dell’ambiente marino, per realizzare un murales nell’isola di Salina per la giornata mondiale degli oceani e la loro salvaguardia. Dal 2022 collabora col Tribunale dei Minori di Messina progettando e realizzando alcuni laboratori artistici finalizzati alla realizzazione di murales (“I figli della Luna”, “La forma dell’acqua”, “Più colore alla città”). Nel 2025 realizza un progetto all’interno della casa Circondariale di Barcellona PG insieme ai detenuti. Quella di NessuNettuno è una pittura che arriva dal profondo del mare, dai misteriosi abissi, dai prodigi della natura, da cui prende continuamente spunto e ispirazione. Pittore di strada, di terra e di mare, è proprio dal mare che nasce NessuNettuno, alter ego dell’artista e nome scelto per siglare le sue opere, a significare il riconoscimento e la devozione verso il dio delle acque, dinanzi cui noi uomini siamo niente.

Poster Art

Torna in esposizione per Tāqa – Attiva l’energia la mostra di poster art nata dalla call for artist ” Ri-generazioni civiche “. Oltre 30 i poster che hanno partecipato alla Call. Trenta diverse declinazioni artistiche dei temi pace, pianeta, lavoro cittadinanza, individuati tra quelli che stanno più a cuore ai e alle giovani incontrati dal CESV l’anno scorso nei “Future lab” sul territorio, nelle scuole, al Festival EsserCi. Un patrimonio di bellezza e di riflessioni che è stato raccolto in un catalogo e che è diventato esposizione collettiva, prima nello Spazio Saraj e poi a Palazzo Zanca.

Opere di Mattia Polito  (13 anni),  Sofia Celi Kolesnikova  (18 anni),  Simona Calì  in arte Yoko (25 anni),  Valentina Romeo  (25 anni),  Giulia Moschella  (26 anni),  Anna Viscuso  (26 anni),  Giuliana e Noemi Villari  (26 e 30 anni),  Carmelo Chillè  (30 anni),  Nicola Micali  (30 anni),  Francesca Baudo  (31 anni),  Alessandra Berenato  (31 anni),  Alessio Carbonaro  (32 anni),  Melissa Lanzo  (32 anni),  Andrea Cardillo  (32 anni),  Olga Gurgone  (33 anni),  Rossella Santoro  (33 anni),  Marina Gugliandolo e Martina Giacobbe  (35 e 30 anni),  Greta Olivo  (35 anni),  Lucia Florio  (37 anni),  Rachele Mangraviti  (39 anni),  Annalisa Donato e Maria Luisa Verzera  (41 e 30 anni),  Antonio Marra  (43 anni). anni). anni),  Demetrio Di Grado (49 anni. immagine a sinistra), Fulvia Rocca (49 anni).

Disegno dal vivo

Michela De Domenico, Carmelo Chillè e Magda De Benedetto di Officina del Sole saranno a Tāqa – Attiva l’energia per disegnare dal vivo, un racconto in immagini di emozioni e suggestioni raccolte e trasfigurate, testimoniate e ispirate della manifestazione.

Il Live Drawing è il loro dono all’iniziativa. Disegneranno e dialogheranno con chi si fermerà incuriosito ad osservarli. Per incontrare spiegare non solo il senso della loro partecipazione alla giornata ma anche il senso del loro impegno per Officina del Sole , un’Associazione di promozione sociale che ha organizzato un centinaio di ed eventi collaborando con diverse realtà del territorio e diventando un punto di riferimento culturale e creativo a Messina.

Iria Cogliani