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Atto Costitutivo
(Tempo di lettura: 4 - 8 minuti)

02 atto bigI Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) italiani sono stati istituiti a seguito della legge 266/91, la legge sul volontariato approvata nell’agosto 1991 dal Parlamento italiano dopo un lungo periodo di dibattito, iniziato negli anni 70’ dello scorso secolo, all’interno del mondo delle associazioni e del mondo politico. Un percorso nato dal basso e dal protagonismo delle esperienze radicate e diffuse nel territorio italiano soprattutto quelle a carattere maggiormente innovativo.

L’art. 15 della legge 266/91 prevede che un quindicesimo dei proventi delle fondazioni di origine bancaria venga destinato alla costituzione di fondi speciali presso le Regioni al fine di istituire i Centri di Servizio per il Volontariato i quali hanno come scopo quello di essere “a disposizione delle organizzazioni di volontariato … con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività”.

I loro compiti sono precisati dall’art. 4 del Decreto del Ministero del Tesoro dell’ottobre 1997, secondo cui i Centri di Servizio:
“erogano le proprie prestazioni sotto forma di servizi a favore delle Organizzazioni di Volontariato (OdV) iscritte e non iscritte nei registri regionali. In particolare:
a)approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato ed il rafforzamento di quelle esistenti;
b)offrono consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l’avvio e la realizzazione di specifiche attività;
c)assumono iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato; offrono informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale”.

Inoltre la stessa Legge 266/91 dispone le modalità di finanziamento dei CSV, prevedendo che  “una quota non inferiore ad un quindicesimo dei proventi” delle fondazioni di origine bancaria “venga destinata alla costituzione di Fondi speciali presso le Regioni”.

I Comitati di Gestione (Co.Ge.)
Ogni Fondo speciale viene amministrato da un Comitato di Gestione (Co.Ge.)1, composto da:
1 rappresentante della Regione competente;
4 rappresentanti delle OdV maggiormente presenti nel territorio regionale;
1 membro nominato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali;
7 membri nominati dalle fondazioni bancarie;
1 membro nominato dall’Associazione fra le Casse di Risparmio (ACRI);
1 rappresentante degli enti locali della Regione.

Oltre ad istituire i CSV,  il  Co.Ge. svolge le seguenti funzioni:
nomina di 1 proprio rappresentante sia nel Consiglio Direttivo sia nel Collegio dei Revisori dei Conti di ogni CSV;
ripartizione annuale fra i vari CSV istituiti nella Regione delle somme disponibili nel Fondo Speciale, previa presentazione di un progetto annuale delle attività da parte di ogni CSV;
verifica sulla regolarità delle rendicontazioni nell’utilizzo dei fondi;
eventuale cancellazione di un Centro di Servizio dal registro dei CSV, qualora venga accertato il venir meno dell’effettivo svolgimento delle attività a favore delle OdV o qualora appaia opportuna una diversa funzionalità e/o competenza territoriale dei CSV esistenti, o nel caso di irregolarità, inadempienze o irregolarità di gestione.

I primi Centri di Servizio nacquero così nel 1997. Da allora, il processo di sviluppo del sistema dei Centri non ha avuto sosta. Nel 2005 l’istituzione dei Centri nella regione Campania ha completato il panorama, il quale comprende oggi tutte le Regioni italiane.

I Centri attivi sono 77 ed hanno un carattere prevalentemente provinciale. Manca all’appello solo la Provincia autonoma di Bolzano che ha scelto di non attivare un CSV sul territorio.

Protocollo di intesa tra volontariato e fondazioni
Nell’ottobre del 2005 anche grazie al processo di reciproca conoscenza e riconoscimento fra CSV e fondazioni si è arrivati alla sottoscrizione di un accordo che ha risolto un annoso contenzioso nato tra i CSV, le organizzazioni di volontariato e le  fondazioni sulle modalità di calcolo dell’1/15° anche a seguito di alcuni provvedimenti governativi (Atto di indirizzo Visco). Con questo accordo si  é restituito buona parte delle risorse ai Centri di Servizio, garantendo una più equa distribuzione dei fondi fra le regioni: distribuzione che ha tenuto conto di quelle meridionali sino a quel momento svantaggiate.
L’accordo ha dato luogo ad un importante investimento nella infrastrutturazione sociale delle regioni meridionali, anche attraverso l’azione dei CSV del Sud Italia e la nascita della Fondazione per il Sud, che è stata costituita a seguito dello stesso accordo del 5 ottobre 2005.

La nascita e la crescita dei Centri di Servizio non sono stati un processo spontaneo e facile, ma il frutto di una precisa volontà politica del volontariato italiano, che ha conseguito risultati significativi.
Oggi la rete dei CSV è al servizio del volontariato e dei volontari ed è una grande rete costituita e governata dalle organizzazioni nazionali di ampie dimensioni, ma anche dalle innumerevoli realtà di piccola dimensione, protagoniste nella cura delle comunità locali.


 

Dell’Associazione di associazioni CE.S.V. Messina (Centro di Servizi per il Volontariato Messina).
L’anno duemila, il giorno nove del mese di ottobre in Messina in Via Chiesa dei Marinai n° 12, sono presenti i signori:

Giuseppe Insana nato a Monforte San Giorgio il 09/04/44 c.f. NSN GPP 44D09F359F di professione sacerdote, autorizzato dal consiglio direttivo nella seduta del 08/10/2000 legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato Casa di Solidarietà e Accoglienza con sede legale in Via P. Amadeo n° 14 Barcellona Pozzo di Gotto;

Carmela Currò nata a Tripi il 17/10/55 c.f. CRR CML 55R57 L431C di professione avvocata, legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato Centro Donne Antiviolenza con sede legale in Via Felice Bisazza n° 60 Messina autorizzata dal consiglio direttivo nella seduta del 06/10/2000;
Mario Albano nato a Acerenza il 16/12/40 c.f. LBN MRA 40T06 A020J di professione operatore sociale, legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato CHIRONE con sede legale in Via S. Elia n° 30 Messina autorizzato dal consiglio direttivo nella seduta del 09/10/2000;
Antonino Mantineo nato a Messina il 30/05/57 c.f. MTN NNN 57E30 F158X di professione docente universitario legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO con sede legale in Via S. Elia n° 30 Messina autorizzato dal comitato direttivo nella seduta del 03/10/2000;
Antonino Mostaccio nato a Messina il 13/08/70 c.f. MST NNN 70M13 F158M di professione imprenditore, legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato “Dimensione Giovane” con sede legale in Via Zizzo n°2 Villafranca autorizzato dal consiglio direttivo nella seduta del 08/10/2000;
Caterina Lanza nata a Barcellona P.G. il 18/01/57 c.f. LNZ CRN 57°58°638P, di professione insegnante legale rappresentante dell’ Associazione di Volontariato “Coordinamento Disabili” con sede legale in Via Kennedy autorizzata dal Consiglio Direttivo del 06/10/2000;
Angela Raffa nata a Messina il 02/10/36 c.f. RFF NGL 36R42 F158U di professione pensionata legale rappresentante dell’ Associazione di Volontariato AUSER con sede legale in Via San Giovanni Bosco autorizzata dal Consiglio Direttivo del 09/10/2000;
Salvatore Politi nato a Taurianova (RC) il 18/02/66 c.f. PLT SVT 66B18l 063L, di professione sociologo, direttore generale del C.R.I.C. con sede legale in Via Monsolini Reggio Calabria, autorizzato dal consiglio di amministrazione nella seduta del 26/09/2000;
Gaetano Giunta nato a Messina il 03/03/60 c.f. GNT GTN 60C03 F158B, di professione ricercatore legale rappresentante di ECOSMED Piccola Società Cooperativa Società Sociale a r.l. con sede legale in Via Chiesa dei Marinai n° 12 Messina, autorizzato dal consiglio di ammistrazione nella seduta del 07/10/2000;
Francesco Giunta nato a Monforte San Giorgio il 09/08/54 c.f. GNT FNC 54M09 F359H, di professione cooperatore sociale, legale rappresentante della Società Cooperativa Sociale a r.l. UTOPIA autorizzato dal consiglio di amministrazione nella seduta del 06/10/2000;
Carmela Maria Cordaro nata a Calatafimi il 07/11/1958 c.f. CRD CML 58S47B358N di professione avvocata, consigliere regionale dell’ARCI – Sicilia con sede sociale in Via Genova n. 7 Palermo autorizzata dal Presidente ARCI Sicilia con delEga del 09/10/2000 stipulano quanto segue.

Art. 1

E’ costituita fra essi per conto dei seguenti soggetti giuridici:

1. Associazione di Volontariato Casa di Solidarietà e Accoglienza (CA.S.A.)
2. Associazione di Volontariato Centro Donne Antiviolenza (CE.D.AV.)
3. Associazione di Volontariato CHIRONE
4. Associazione di Volontariato TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO
5. Associazione di Volontariato “Dimensione Giovani”
6. Associazione di Volontariato Coordinamento Disabili (CO.DI)
7. Associazione di volontariato AUSER
8. C.R.I.C. Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione
9. Piccola Società Cooperativa Società Sociale a r.l. ECOSMED
10.Società Cooperativa Società a r.l. UTOPIA
11.ARCI – Sicilia

Art. 2

L’Associazione ha sede in Messina, attualmente Via Chiesa dei Marinai n° 12.

Art. 3

Lo scopo, la disciplina ed il funzionamento dell’Associazione sono indicati nello Statuto che, composto da diciasette (17) articoli, al presente atto si allega sotto la lettera “A” e ne forma parte integrante e sostanziale.

Art. 4

Presidente dell’Associazione per il primo triennio viene nominato il signor Antonino Mantineo nato a Messina il 30/05/57, e nominano a comporre il primo Comitato Direttivo che per il primo triennio, salvo integrazioni, è composto dai signori:

·Antonino Mantineo, che assume la qualifica di Presidente;
·Maria Carmela Cordaro che assume la qualifica di Vice Presidente vicario;
·Carmela Currò, che assume la qualifica di consigliere
·Angela Raffa, che assume la qualifica di consigliere
·Giuseppe Insana, che assume la qualifica di consigliere.

Art. 5

Le spese del presente atto e conseguenti sono a carico dell’Associazione.
Letto e sottoscritto da:
Giuseppe Insana _____________________________________
Carmela Currò _______________________________________
Mario Albano ________________________________________
Antonino Mantineo ____________________________________
Antonino Mostaccio ___________________________________
Caterina Lanza _______________________________________
Angela Raffa _________________________________________
Salvatore Politi _______________________________________
Gaetano Giunta ______________________________________
Francesco Giunta _____________________________________
Maria Carmela Cordaro_________________________________   Clicca per ascoltare il testo! I Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) italiani sono stati istituiti a seguito della legge 266/91, la legge sul volontariato approvata nell’agosto 1991 dal Parlamento italiano dopo un lungo periodo di dibattito, iniziato negli anni 70’ dello scorso secolo, all’interno del mondo delle associazioni e del mondo politico. Un percorso nato dal basso e dal protagonismo delle esperienze radicate e diffuse nel territorio italiano soprattutto quelle a carattere maggiormente innovativo. L’art. 15 della legge 266/91 prevede che un quindicesimo dei proventi delle fondazioni di origine bancaria venga destinato alla costituzione di fondi speciali presso le Regioni al fine di istituire i Centri di Servizio per il Volontariato i quali hanno come scopo quello di essere “a disposizione delle organizzazioni di volontariato … con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività”. I loro compiti sono precisati dall’art. 4 del Decreto del Ministero del Tesoro dell’ottobre 1997, secondo cui i Centri di Servizio: “erogano le proprie prestazioni sotto forma di servizi a favore delle Organizzazioni di Volontariato (OdV) iscritte e non iscritte nei registri regionali. In particolare:a)approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato ed il rafforzamento di quelle esistenti;b)offrono consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l’avvio e la realizzazione di specifiche attività;c)assumono iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti ad organizzazioni di volontariato; offrono informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale”. Inoltre la stessa Legge 266/91 dispone le modalità di finanziamento dei CSV, prevedendo che  “una quota non inferiore ad un quindicesimo dei proventi” delle fondazioni di origine bancaria “venga destinata alla costituzione di Fondi speciali presso le Regioni”. I Comitati di Gestione (Co.Ge.)Ogni Fondo speciale viene amministrato da un Comitato di Gestione (Co.Ge.)1, composto da: 1 rappresentante della Regione competente;4 rappresentanti delle OdV maggiormente presenti nel territorio regionale;1 membro nominato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali;7 membri nominati dalle fondazioni bancarie;1 membro nominato dall’Associazione fra le Casse di Risparmio (ACRI);1 rappresentante degli enti locali della Regione. Oltre ad istituire i CSV,  il  Co.Ge. svolge le seguenti funzioni:nomina di 1 proprio rappresentante sia nel Consiglio Direttivo sia nel Collegio dei Revisori dei Conti di ogni CSV;ripartizione annuale fra i vari CSV istituiti nella Regione delle somme disponibili nel Fondo Speciale, previa presentazione di un progetto annuale delle attività da parte di ogni CSV;verifica sulla regolarità delle rendicontazioni nell’utilizzo dei fondi;eventuale cancellazione di un Centro di Servizio dal registro dei CSV, qualora venga accertato il venir meno dell’effettivo svolgimento delle attività a favore delle OdV o qualora appaia opportuna una diversa funzionalità e/o competenza territoriale dei CSV esistenti, o nel caso di irregolarità, inadempienze o irregolarità di gestione. I primi Centri di Servizio nacquero così nel 1997. Da allora, il processo di sviluppo del sistema dei Centri non ha avuto sosta. Nel 2005 l’istituzione dei Centri nella regione Campania ha completato il panorama, il quale comprende oggi tutte le Regioni italiane. I Centri attivi sono 77 ed hanno un carattere prevalentemente provinciale. Manca all’appello solo la Provincia autonoma di Bolzano che ha scelto di non attivare un CSV sul territorio. Protocollo di intesa tra volontariato e fondazioniNell’ottobre del 2005 anche grazie al processo di reciproca conoscenza e riconoscimento fra CSV e fondazioni si è arrivati alla sottoscrizione di un accordo che ha risolto un annoso contenzioso nato tra i CSV, le organizzazioni di volontariato e le  fondazioni sulle modalità di calcolo dell’1/15° anche a seguito di alcuni provvedimenti governativi (Atto di indirizzo Visco). Con questo accordo si  é restituito buona parte delle risorse ai Centri di Servizio, garantendo una più equa distribuzione dei fondi fra le regioni: distribuzione che ha tenuto conto di quelle meridionali sino a quel momento svantaggiate.L’accordo ha dato luogo ad un importante investimento nella infrastrutturazione sociale delle regioni meridionali, anche attraverso l’azione dei CSV del Sud Italia e la nascita della Fondazione per il Sud, che è stata costituita a seguito dello stesso accordo del 5 ottobre 2005. La nascita e la crescita dei Centri di Servizio non sono stati un processo spontaneo e facile, ma il frutto di una precisa volontà politica del volontariato italiano, che ha conseguito risultati significativi.Oggi la rete dei CSV è al servizio del volontariato e dei volontari ed è una grande rete costituita e governata dalle organizzazioni nazionali di ampie dimensioni, ma anche dalle innumerevoli realtà di piccola dimensione, protagoniste nella cura delle comunità locali.   Dell’Associazione di associazioni CE.S.V. Messina (Centro di Servizi per il Volontariato Messina).L’anno duemila, il giorno nove del mese di ottobre in Messina in Via Chiesa dei Marinai n° 12, sono presenti i signori: Giuseppe Insana nato a Monforte San Giorgio il 09/04/44 c.f. NSN GPP 44D09F359F di professione sacerdote, autorizzato dal consiglio direttivo nella seduta del 08/10/2000 legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato Casa di Solidarietà e Accoglienza con sede legale in Via P. Amadeo n° 14 Barcellona Pozzo di Gotto; Carmela Currò nata a Tripi il 17/10/55 c.f. CRR CML 55R57 L431C di professione avvocata, legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato Centro Donne Antiviolenza con sede legale in Via Felice Bisazza n° 60 Messina autorizzata dal consiglio direttivo nella seduta del 06/10/2000;Mario Albano nato a Acerenza il 16/12/40 c.f. LBN MRA 40T06 A020J di professione operatore sociale, legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato CHIRONE con sede legale in Via S. Elia n° 30 Messina autorizzato dal consiglio direttivo nella seduta del 09/10/2000;Antonino Mantineo nato a Messina il 30/05/57 c.f. MTN NNN 57E30 F158X di professione docente universitario legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO con sede legale in Via S. Elia n° 30 Messina autorizzato dal comitato direttivo nella seduta del 03/10/2000;Antonino Mostaccio nato a Messina il 13/08/70 c.f. MST NNN 70M13 F158M di professione imprenditore, legale rappresentante dell’Associazione di Volontariato “Dimensione Giovane” con sede legale in Via Zizzo n°2 Villafranca autorizzato dal consiglio direttivo nella seduta del 08/10/2000;Caterina Lanza nata a Barcellona P.G. il 18/01/57 c.f. LNZ CRN 57°58°638P, di professione insegnante legale rappresentante dell’ Associazione di Volontariato “Coordinamento Disabili” con sede legale in Via Kennedy autorizzata dal Consiglio Direttivo del 06/10/2000;Angela Raffa nata a Messina il 02/10/36 c.f. RFF NGL 36R42 F158U di professione pensionata legale rappresentante dell’ Associazione di Volontariato AUSER con sede legale in Via San Giovanni Bosco autorizzata dal Consiglio Direttivo del 09/10/2000;Salvatore Politi nato a Taurianova (RC) il 18/02/66 c.f. PLT SVT 66B18l 063L, di professione sociologo, direttore generale del C.R.I.C. con sede legale in Via Monsolini Reggio Calabria, autorizzato dal consiglio di amministrazione nella seduta del 26/09/2000;Gaetano Giunta nato a Messina il 03/03/60 c.f. GNT GTN 60C03 F158B, di professione ricercatore legale rappresentante di ECOSMED Piccola Società Cooperativa Società Sociale a r.l. con sede legale in Via Chiesa dei Marinai n° 12 Messina, autorizzato dal consiglio di ammistrazione nella seduta del 07/10/2000;Francesco Giunta nato a Monforte San Giorgio il 09/08/54 c.f. GNT FNC 54M09 F359H, di professione cooperatore sociale, legale rappresentante della Società Cooperativa Sociale a r.l. UTOPIA autorizzato dal consiglio di amministrazione nella seduta del 06/10/2000;Carmela Maria Cordaro nata a Calatafimi il 07/11/1958 c.f. CRD CML 58S47B358N di professione avvocata, consigliere regionale dell’ARCI – Sicilia con sede sociale in Via Genova n. 7 Palermo autorizzata dal Presidente ARCI Sicilia con delEga del 09/10/2000 stipulano quanto segue. Art. 1 E’ costituita fra essi per conto dei seguenti soggetti giuridici: 1. Associazione di Volontariato Casa di Solidarietà e Accoglienza (CA.S.A.)2. Associazione di Volontariato Centro Donne Antiviolenza (CE.D.AV.)3. Associazione di Volontariato CHIRONE4. Associazione di Volontariato TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MALATO5. Associazione di Volontariato “Dimensione Giovani”6. Associazione di Volontariato Coordinamento Disabili (CO.DI)7. Associazione di volontariato AUSER8. C.R.I.C. Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione9. Piccola Società Cooperativa Società Sociale a r.l. ECOSMED10.Società Cooperativa Società a r.l. UTOPIA11.ARCI – Sicilia Art. 2 L’Associazione ha sede in Messina, attualmente Via Chiesa dei Marinai n° 12. Art. 3 Lo scopo, la disciplina ed il funzionamento dell’Associazione sono indicati nello Statuto che, composto da diciasette (17) articoli, al presente atto si allega sotto la lettera “A” e ne forma parte integrante e sostanziale. Art. 4 Presidente dell’Associazione per il primo triennio viene nominato il signor Antonino Mantineo nato a Messina il 30/05/57, e nominano a comporre il primo Comitato Direttivo che per il primo triennio, salvo integrazioni, è composto dai signori: ·Antonino Mantineo, che assume la qualifica di Presidente;·Maria Carmela Cordaro che assume la qualifica di Vice Presidente vicario;·Carmela Currò, che assume la qualifica di consigliere·Angela Raffa, che assume la qualifica di consigliere·Giuseppe Insana, che assume la qualifica di consigliere. Art. 5 Le spese del presente atto e conseguenti sono a carico dell’Associazione.Letto e sottoscritto da:Giuseppe Insana _____________________________________Carmela Currò _______________________________________Mario Albano ________________________________________Antonino Mantineo ____________________________________Antonino Mostaccio ___________________________________Caterina Lanza _______________________________________Angela Raffa _________________________________________Salvatore Politi _______________________________________Gaetano Giunta ______________________________________Francesco Giunta _____________________________________Maria Carmela Cordaro_________________________________

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