Si è insediata oggi, al Centro Camelot di Messina, la Consulta degli utenti, dei familiari, del volontariato, del terzo settore e delle associazioni della salute mentale del DSM integrato e comunitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina.
Un momento importante per il territorio e per il sistema della salute mentale cittadino, che segna l’avvio di un percorso orientato alla partecipazione, alla condivisione e alla costruzione di reti sempre più solide tra istituzioni, associazioni, utenti e familiari.
All’incontro erano presenti, oltre alle associazioni componenti della Consulta, per il CESV Messina il Direttore Rosario Ceraolo e la referente dell’Area Promozione del Volontariato Antonia Ragusi.
Hanno preso parte ai lavori anche la responsabile del Servizio di Psicologia dell’ASP di Messina, dott.ssa Nina Santisi, la responsabile del Servizio Sociale dell’ASP, dott.ssa Patrizia Restuccia, e Antonio Giardina, Presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell’ASP di Messina.
Ad aprire i lavori è stato il Direttore del DSM, dott. Giuseppe Rao, che ha dato il benvenuto ai presenti sottolineando come la nascita della Consulta rappresenti al tempo stesso un importante risultato e un nuovo punto di partenza verso la costruzione e l’implementazione di servizi di salute mentale sempre più integrati, partecipati e capaci di favorire il coinvolgimento diretto degli utenti e dei familiari.
Nel corso del suo intervento, il Direttore del CESV Messina Rosario Ceraolo ha portato il saluto del Presidente e del Consiglio direttivo del CESV, ricordando il costante impegno del Centro di Servizio a sostegno delle associazioni e nella promozione della collaborazione tra realtà del territorio. Ceraolo ha inoltre richiamato il percorso avviato negli anni attraverso il tavolo sulla salute mentale promosso dal CESV, evidenziando come quel lavoro condiviso abbia contribuito a creare le condizioni che oggi portano alla nascita della Consulta. Un’esperienza che ha prodotto anche un documento programmatico ancora attuale e che può rappresentare una base concreta per il lavoro futuro della Consulta stessa.
La dott.ssa Nina Santisi ha evidenziato l’importanza dell’impegno civile e civico, sottolineando la necessità di restituire centralità e potere alle persone anche nell’ambito della salute mentale, promuovendo percorsi orientati alla salute, all’autonomia e alla partecipazione attiva dei cittadini.
La dott.ssa Patrizia Restuccia ha invece ricordato il valore delle reti sociali e relazionali, sottolineando come la nascita della Consulta rappresenti un ulteriore tassello nel rafforzamento di una comunità capace di prendersi cura delle persone attraverso relazioni, prossimità e collaborazione tra soggetti diversi.
Antonio Giardina, Presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell’ASP di Messina, ha sottolineato come la nascita della Consulta rappresenti un importante ed ulteriore tassello nel riconoscimento del ruolo del volontariato, del terzo settore e delle associazioni all’interno dei processi partecipativi e delle scelte dell’Azienda sanitaria, valorizzando il contributo delle comunità e delle realtà sociali del territorio.
Dopo gli interventi introduttivi si è proceduto all’elezione del Presidente e del Vicepresidente della Consulta. Sono stati eletti Adriana Ferruccio, dell’associazione Pegaso, come Presidente, e Salvatore Potenzone, dell’associazione Nati per la Vita, come Vicepresidente.
I lavori sono proseguiti con l’intervento della neo Presidente Adriana Ferruccio, che ha voluto sottolineare l’impegno e il valore delle associazioni che compongono la Consulta, ricordando come proprio da questa rete di esperienze, relazioni e competenze si possa partire per consolidare il ruolo della Consulta e rafforzare la partecipazione di associazioni, familiari e utenti all’interno delle politiche e dei servizi per la salute mentale del territorio.
