L’hanno chiamato Artivismo. È il movimento che vuole riportare la cultura e i beni culturali di Messina al centro del dibattito cittadino. A partire dal rilancio del Museo regionale Maria Accascina dal quale, nella sera di Ferragosto, sono state rubate quattro opere di Antonello.
Su quel furto clamoroso – spiegano il fumettista Lelio Bonaccorsi e l’attivista Daniele Mircuda – è calato il silenzio. Un silenzio, aggiungono, che non si può più tollerare. Sono mancati il sostegno istituzionale e iniziative in grado di promuovere quello che è uno dei più grandi e interessanti Musei del Sud Italia.
“Il vero scandalo – sottolineano i promotori – non è soltanto il furto ma anche il fatto che un patrimonio di tale valore resti sconosciuto a gran parte dei messinesi”. Da qui una campagna di sensibilizzazione pubblica, l’Artivismo appunto, che rappresenta “l’incontro tra arte e attivismo per riportare al centro del dibattito il destino del museo regionale Maria Accascina di Messina e le responsabilità di un sistema che penalizza i beni culturali siciliani e messinesi”.
Gli obiettivi
Per questo artisti e cittadini hanno dato vita ad Artivismo. “L’obiettivo è rompere il muro dell’indifferenza – conclude l’artista messinese Lelio Bonaccorso – accendere una mobilitazione cittadina e trasformare la consapevolezza in azione. Perché il patrimonio di Messina appartiene a tutti. Chi ama la città, l’arte e la bellezza è invitato a partecipare”.
E sono già scesi in campo nomi prestigiosi della cultura, scrittori e scrittrici di fama nazionale e internazionale. Stefania Auci, Nadia Terranova, Stefania Petyx, Catena Fiorello, Eliana Camaioni, Simona Lo Iacono, Padre Antonio Spadaro, Anna Mallamo, Giusy Arimatea, Lelio Bonaccorso e Francesco Musolino hanno infatti creato aforismi dedicati ai beni culturali siciliani accompagnati da immagini di celebri opere d’arte.
L’assemblea
I messaggi sono stati raccolti in buste artigianali realizzate da cittadini messinesi sono stati disseminati in tutta la città. L’iniziativa è stata realizzata anche con il supporto del Comitato degli Artisti di Messina e la collaborazione di tanti cittadini volontari. Ogni busta contiene anche un invito a un’assemblea pubblica.
Il primo appuntamento di Artivismo è infatti l’assemblea che si terrà sabato 7 novembre alle ore 11 nella Galleria Vittorio Emanuele. Sul tavolo il futuro del patrimonio artistico messinese custodito al MuMe. In assemblea verrà anche presentata una strategia concreta per valorizzarlo.
In evidenza immagine del Mu.Me di Derbrauni via Wikipedia Commons.
