In concomitanza con l’evento nazionale che quest’anno si è svolto a Torino, anche a Messina diverse iniziative hanno inteso celebrare un momento di memoria e riflessione condivisa. Tra queste, quella che giunge al dodicesimo anno, promossa dal dott. Giuseppe Previti, presidente di Cittadinanzattiva Sicilia – Assemblea Territoriale Giostra/Messina An.Tu.Do., ed organizzata insieme al Kiwanis Club Antonello da Messina presieduto dall’avv. Enzo Messina.
Nel suo indirizzo di saluto Previti ha ricordato come la Giornata nazionale sia nata dal dolore di una madre che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non ha mai sentito pronunciare il suo nome: un dolore ancora più insopportabile quando alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata.
A presentare l’evento è stata l’avv. Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali e vicepresidente nazionale dell’A.N.I.O.M.R.I.D., che ha sottolineato il valore della memoria come strumento di impegno concreto e quotidiano contro ogni forma di illegalità, invitando a respingere con fermezza i meccanismi perversi della mafia.
Numerose le realtà che hanno aderito all’iniziativa: Libera, Legambiente dei Peloritani, CISL, V Circoscrizione, Parrocchia di San Matteo, CESV Messina, Lega Antidroga, Auser Sempreverdi, Comitato Civico Messina la Città Dimenticata, Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina, Associazione Trapper Sociale, AEM e ANAI.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuta il Vicario del Prefetto di Messina, dott.ssa Cettina Pennisi, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un’iniziativa che rappresenta non solo un dovere di memoria, ma anche un impegno concreto per la diffusione della cultura della legalità.
Rosario Ceraolo, che ha portato i saluti del Presidio di Libera Messina, ha ricordato il costante impegno nel campo educativo e nella promozione della cultura della legalità. Ceraolo ha inoltre evidenziato il valore delle attività legate alla gestione e alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, intesi come strumenti concreti di riscatto sociale e restituzione alla comunità.
Tra i momenti più simbolici della giornata, la deposizione di una corona di fiori offerta da Cittadinanzattiva e dal Kiwanis Club Antonello da Messina ai piedi della targa situata presso la Rotatoria dedicata ai martiri e alle vittime della mafia, sul Viale Giostra. A seguire, il raccoglimento spirituale con la preghiera officiata da padre Antonio Cugliandolo, parroco della Parrocchia di Santa Maria di Gesù Superiore/Ritiro.
La memoria non è solo ricordo del passato, ma impegno quotidiano a non restare indifferenti, come ricordato anche attraverso le parole dei giudici Falcone e Borsellino.
Particolarmente significativo il momento della lettura dei nomi delle 1117 vittime innocenti e martiri della mafia, dal 1861 ad oggi: un passaggio intenso e toccante che ha restituito voce e dignità alle vittime, coinvolgendo profondamente tutti i presenti.
La giornata si è conclusa con un messaggio condiviso: ricordare le vittime non è solo un atto simbolico, ma una responsabilità collettiva per costruire una società più giusta e libera da ogni forma di mafia.

