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Centro Servizi per il Volontariato

Premio Adolfo Celi 2026, il “grazie” del CIRS: “Insieme per una società migliore”

“Desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno scelto di sostenere il Premio Adolfo Celi 2026 e, attraverso di esso, la missione del CIRS – ETS di Messina”: comincia con queste parole la lettera di Maria Celeste Celi, Presidente CIRS – Comitato Italiano Reinserimento Sociale ETS.

“Il vostro contributo non ha reso possibile soltanto la realizzazione di un evento, ma ha contribuito a rafforzare un progetto che, anno dopo anno, è diventato un importante appuntamento culturale e sociale per la nostra città, capace di unire istituzioni, imprese, professionisti, artisti e cittadini attorno a una visione comune”.

L’edizione di quest’anno ha segnato un passaggio particolarmente significativo. La firma del Protocollo d’Intesa tra CIRS e Camera di Commercio di Messina “ha posto le basi per un percorso condiviso che mira a valorizzare il patrimonio culturale della nostra provincia durante tutto l’anno, favorendo nuove opportunità di sviluppo turistico e, al tempo stesso, creando occasioni concrete di formazione e inserimento lavorativo per le donne accolte nelle Case Famiglia del CIRS”.

Il Premio si è inoltre aperto a nuovi ambiti di riflessione e confronto, come quello della medicina, mantenendo un unico filo conduttore: la cura dell’altro. “Una cura che accomuna chi educa, chi assiste, chi fa impresa, chi fa cultura e chi, ogni giorno, sceglie di mettere le proprie competenze al servizio della comunità”.

Questo è il messaggio che il CIRS ha voluto trasmettere attraverso il cinema, la cultura e le testimonianze degli ospiti: “costruire una società migliore è possibile quando responsabilità sociale, solidarietà e partecipazione camminano insieme”.

“Siamo particolarmente felici di comunicare – conclude Maria Celeste Celi – che il ricavato delle presenze al Gran Galà sarà interamente destinato ai progetti di formazione e inserimento lavorativo delle donne ospiti delle Case Famiglia del C.I.R.S., affinché possano costruire un percorso di autonomia, dignità e indipendenza”.

Per saperne di più: Speciale Spazio Libero Rai 3.

Iria Cogliani