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Beni confiscati alla criminalità organizzata: prorogato il bando

Beni confiscati alla criminalità organizzata: è stato prorogato il bando della Patrimonio Messina S.p.A. (partecipata del Comune) per la concessione d’uso a titolo gratuito.

I nuovi termini di scadenza cadono alle ore 12 del 27 aprile per la presentazione delle richieste di sopralluogo (obbligatorio secondo l’avviso) e alle ore 14 del 17 maggio per la presentazione delle istanze vere e proprie.

L’avviso di selezione e l’elenco dei beni sono pubblicati sul portale gare d’appalto a questo indirizzo.

Destinatari

Potranno presentare la propria disponibilità alla gestione degli immobili confiscati, anche in forma associata tra di loro e con altri soggetti giuridici: comunità, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura per tossicodipendenti, associazioni ambientalistiche o di protezione ambientale, altre tipologie di cooperative purché a mutualità prevalente, fermo restando il requisito della mancanza dello scopo di lucro, e operatori dell’agricoltura sociale nonché gli Enti parco nazionali e regionali.

Possono avanzare istanza anche i soggetti già assegnatari di beni confiscati che non sono stati dichiarati decaduti.

È possibile la partecipazione di ATS (associazione temporanea di scopo) presentando una dichiarazione di impegno, in caso di assegnazione della concessione, prima della stipula del contratto, a costituire l’ATS conferendo mandato speciale con rappresentanza e procura al legale rappresentante del soggetto capofila, qualificato come capogruppo mandataria, che accetta, il quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e dei mandanti. La documentazione va presentata per ogni soggetto componente l’ATS.

Procedura

La presentazione dell’istanza di concessione dei beni deve avvenire in modalità telematica tramite il Portale gare d’appalto. Per l’utilizzo della modalità telematica di presentazione delle offerte, è necessario:

Priorità

Per ciascuno dei beni per cui si partecipa, si deve presentare un progetto con relazione illustrativa e descrittiva che dovrà avere ad oggetto le seguenti priorità tematiche:

  1. creazione di spazi per la promozione delle attività volte a prevenire e rimuovere situazioni di particolare bisogno o emergenza rivolte a fasce disagiate; per attività di volontariato per l’integrazione sociale di soggetti svantaggiati; per attività socio-assistenziali e socio-sanitarie ispirate ai principi della solidarietà;
  2. creazione di orti sociali con le principali finalità dell’autoproduzione alimentare e dell’integrazione sociale di soggetti svantaggiati anche al fine di creare opportunità occupazionali e/o auto sostentamento, ispirandosi ai principi della solidarietà e della legalità;
  3. creazione di spazi per la promozione, organizzazione e realizzazione di iniziative e attività culturali anche in collaborazione con enti pubblici e privati, con particolare attenzione all’impatto sul territorio e al sociale; per la promozione di attività cinematografiche e audiovisive, musicali, artistiche e spettacolistiche; per la diffusione della cultura nel territorio, la conoscenza e la tutela del patrimonio storico-artistico anche attraverso archivi, biblioteche e attività di aggregazione e divulgazione;
  4. creazione di spazi per le attività educative e ludico-ricreative, per promuovere l’incontro, la partecipazione e lo sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva, compresa la gestione di servizi e sportelli per politiche giovanili del lavoro; per favorire la socializzazione e le relazioni, il diritto al gioco per lo sviluppo e il benessere psico-fisico di bambini/e, ragazzi/e giovani; per favorire l’acquisizione di abilità artistico-espressive anche attraverso attività ludiche; per offrire attività di sostegno alle famiglie nei percorsi educativi anche attraverso il loro coinvolgimento.
  5. realizzazione di giardini condivisi da utilizzare a verde ricreativo: luoghi aperti che incoraggiano l’incontro e i rapporti tra le generazioni e le culture, che rappresentano un metodo nuovo di gestione del verde e di recupero di aree pubbliche degradate o abbandonate.
  6. servizi di Protezione Civile.

Condizioni di gestione

Una volta avvenuta l’assegnazione, la gestione degli immobili avrà queste condizioni:

  • durata affidamento: fino a 7 anni e potrà essere rinnovata, con giudizio insindacabile della Società Patrimonio Messina S.p.A., previa richiesta formale del concessionario da notificarsi almeno sei mesi prima della scadenza;
  • consumi di energia elettrica, acqua e gas: totalmente a carico del concessionario, ivi compresi gli oneri per le volture necessarie;
  • attività di sorveglianza, custodia;
  • ogni altra utenza per servizio di funzionamento dell’immobile a carico del concessionario (es. rifiuti, ecc.);
  • manutenzione ordinaria e pulizia dell’immobile, delle attrezzature e degli eventuali spazi esterni e/o accessori a carico del concessionario;
  • interventi di miglioria (adeguamento e messa a norma). Tali interventi potranno essere proposti in sede di manifestazione di interesse, ma saranno oggetto di obbligo del concessionario nella fase successiva, sulla base delle valutazioni tecniche e riscontri della società Patrimonio Messina S.p.A. Gli interventi strettamente strumentali alla gestione ed al mantenimento dell’immobile e finalizzati ad accrescere l’efficienza e funzionalità dello stesso contribuiranno a determinare la durata dell’affidamento;
  • divieto di sub concessione.

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Iria Cogliani