È cominciato ieri, con l’incontro di presentazione tenuto da Avulss Barcellona Pozzo di Gotto e CESV Messina, il progetto, giunto al secondo anno, “Educare al rispetto, contro ogni forma di violenza”.
Rivolto a 60 studenti e studentesse dei due plessi dell’istituto dell’IIS “E. Ferrari” di Barcellona Pozzo di Gotto (S. Antonino e Margi), “Educare al rispetto, contro ogni forma di violenza” è promosso dalla sede locale dell’Avulss, in collaborazione sia con le associazioni Una di Noi APS di Villafranca Tirrena e La Clessidra di S. Piero Patti, che hanno come mission il contrasto alla violenza di genere, sia con una serie di professioniste del territorio, la psicologa Sonia Grasso, l’avvocata Rita Ielasi e la referente Caterina La Rocca della Rete Studenti Medi di Messina.
Il supporto del CESV
Il CESV Messina è stato chiamato dall’Avulss a coordinare le iniziative e fornisce questo supporto in forza di un protocollo d’intesa stipulato con l’istituto “ E.Ferrari” con lo scopo di condividere metodologie d’intervento e strutturare buone prassi in riferimento alle attività e al lavoro con gli studenti, finalizzato ad incentivarne il protagonismo e a rendere le nostre comunità più consapevoli e sensibili verso i valori del volontariato e della solidarietà.
Si tratta di un servizio che, al pari delle altre iniziative programmate nel corso dell’anno in collaborazione con gli enti di terzo settore, “concretizza la visione del CESV di un volontariato come motore di cambiamento, che afferma la forza della coesione tra le persone e le organizzazioni, promuove la costruzione di comunità solidali, sostiene chi opera nei territori, contrasta l’indifferenza e genera legami, creando spazi di partecipazione democratica, ispirati ai principi della Costituzione”.
Gli obiettivi formativi
“Educare al rispetto, contro ogni forma di violenza” ha come obiettivo quello di promuovere tra studentesse e studenti la cultura del rispetto, della parità e della non violenza, sviluppando consapevolezza critica rispetto alla violenza in tutte le sue forme, in particolare quella di genere, e contrastando stereotipi e modelli culturali sessisti. In particolare gli obiettivi formativi sono:
- riconoscere le diverse forme di violenza (fisica, psicologica, verbale, digitale, simbolica);
- comprendere le radici culturali e sociali della violenza di genere;
- decostruire stereotipi e ruoli di genere;
- sviluppare competenze relazionali, emotive e comunicative;
- promuovere responsabilità individuale e collettiva.
Il calendario
Il calendario dei prossimi incontri è il seguente:
- 18 marzo – Associazione Una di Noi APS: “Riconoscere la violenza e le dinamiche relazionali sbilanciate; comunica-zione efficace e gestione delle emozioni; rispetto, libertà di scelta e consenso”;
- 25 marzo – Associazione La Clessidra: “Costruzione dell’identità di genere nel terzo millennio”;
- 8 aprile – Avv. ta M. Rita Ielasi: “Conseguenze civili e penali della violenza. Perché denunciare. Le procedure”;
- 20 aprile – Dott.ssa Sonia Grasso: “Gestione della sconfitta, della frustrazione e dei no che spesso sono alla base di comportamenti violenti”;
- 18 maggio – Dott.ssa Sonia Grasso: “Le varie forme di violenza in rete. Percezione e significati tra gli adolescenti”;
- Altra data di maggio – Caterina La Rocca Rete Studenti Medi.

