Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato tutta la modulistica necessaria da inoltrare per la prima volta tramite apposita piattaforma attiva dal 2 gennaio.
Stabiliti anche alcune specifiche indicazioni per le reti associative e i loro aderenti
Sono state pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali le linee guida 2025 e la modulistica utile agli enti del Terzo settore interessati a presentare domanda di contributo per ambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali, e le relative donazioni, per il 2025. La richiesta viene inoltrata tramite apposita piattaforma . Si ricorda che per potervi accedere, sarà prima necessario provvedere a registrare l’associazione per la quale si intende operare ed associare la stessa alla propria identità digitale sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero, seguendo le procedure descritte sul “Manuale utente”.
Possono presentare la domanda per l’attribuzione dei contributi:
- le organizzazioni di volontariato per acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e di beni strumentali;
- le fondazioni del Terzo Settore e le organizzazioni di volontariato per la donazione di beni a strutture sanitarie pubbliche.
Tutti gli enti indicati al paragrafo 2 delle Linee guida di seguito allegate, aderenti o non aderenti alle reti associative nazionali di cui all’articolo 41 del D.lgs. 117/2017, devono inserire la domanda di contributo all’interno la piattaforma informatica dedicata, accessibile dal portale Servizi lavoro del MLPS.
Le istruzioni per l’accesso, la compilazione e l’invio delle domande sono contenute nel manuale utente e nel materiale esplicativo sono disponibili al seguente link.
Ai sensi dell’articolo 6 del D.M. 16 novembre 2017, la domanda di contributo e la documentazione di cui all’articolo 5 del medesimo Decreto, relativa agli acquisti dei beni effettuati nell’anno 2025, devono essere caricate in piattaforma da tutti gli enti indicati nel paragrafo 2, a pena di inammissibilità, entro e non oltre il 31 gennaio 2026, fermo restando l’obbligo di integrazione documentale previsto per le fondazioni non iscritte al RUNTS, da effettuarsi entro il 7 aprile 2026.
Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.
Di seguito tutti i documenti:

