L’azienda sanitaria provinciale di Messina ha recentemente effettuato un’importante indagine sulla qualità percepita dei servizi diagnostici ospedalieri e ambulatoriali erogati sul territorio, con l’obiettivo di monitorare e migliorare l’esperienza degli utenti.
Il comitato consultivo aziendale ha presentato i dati in una riunione a Palazzo Geraci con le associazioni che si occupano della salute dei pazienti e in una convention più ampia ieri nell’aula di formazione della Cittadella della Salute. Il comitato consultivo aziendale è un importante strumento di partecipazione dei cittadini al sistema sanitario, insieme all’analisi dei reclami e alla rilevazione della customer satisfaction. Comprende le organizzazioni ed associazioni, che operano nel settore sanitario e socio-sanitario nell’ambito territoriale di riferimento di Messina.
Il rapporto, frutto di una collaborazione tra la direzione generale Asp di Messina, la UOS Comunicazione, il CESV Messina e, appunto, il comitato consultivo aziendale, ha coinvolto per gli ambulatori 378 utenti e ha permesso di raccogliere dati preziosi su diversi aspetti dell’assistenza sanitaria. Importante il coordinamento dell’ex responsabile della U.O.S. Comunicazione Custodia Antinoro.
- L’utenza che usufruisce dei servizi ambulatoriali è prevalentemente femminile, con il 66,7% di donne e il 33,3% di uomini.
- La scelta della struttura avviene principalmente per ragioni di comodità o consiglio del medico, con il 28,6% che indica la prenotazione più rapida come motivazione principale, seguito dal 28,0% che sceglie la struttura perché vicina a casa e dal 26,5% che si affida al consiglio del proprio medico.
- Il mezzo di prenotazione più utilizzato è il telefono, scelto dal 70,9% degli intervistati, mentre il 21,5% preferisce recarsi di persona.
- La puntualità nell’erogazione dei servizi è valutata positivamente dalla maggioranza, con il 36,7% che la giudica ‘decisamente sì’ e il 39,2% ‘abbastanza’.
- La gentilezza del personale è un punto di forza, con il 49,2% che la ‘valuta decisamente sì’ e il 41% ‘abbastanza’. Il personale sanitario (infermieri e operatori) è percepito come cortese dal 45,5% (decisamente sì) e chiaro nelle spiegazioni dal 42,6% (decisamente sì).
- Anche il personale medico riceve valutazioni positive per cortesia (50,5% decisamente sì) e chiarezza (45,6% decisamente sì), sebbene l’attenzione verso l’utente, pur positiva, potrebbe beneficiare di un maggiore impegno, come indicato dal 27,5% che la valuta “abbastanza”.
- Alla fine della prestazione, il 68% degli utenti ha ricevuto materiale scritto, ma solo il 50,5% lo ha ritenuto scritto in maniera chiara.
- Le difficoltà nel ritiro dei referti sono state riscontrate dal 13,2% degli intervistati. La valutazione complessiva del trattamento ricevuto è positiva, con l’11% di giudizi negativi.
- Negativi i giudizi sui parcheggi anche se acuiti dai tanti lavori del Pnrr.
- Il punteggio medio del trattamento complessivo, su una scala da 1 a 10, è di 7,72.
- Le strutture che emergono con i punteggi più alti sono Patti Casa della Comunità (9,02) e Mistretta (8,68).
L’azienda sanitaria provinciale di Messina ha completato anche l’analisi dei dati relativi all’indagine sulla qualità percepita dei servizi di ricovero e cura erogati nelle proprie strutture ospedaliere per l’anno 2025.
L’indagine ha visto la partecipazione di un campione diversificato, con una prevalenza di utenti di genere femminile (60,2%) rispetto a quello maschile (39,8%).
- I risultati dell’indagine evidenziano alcuni aspetti particolarmente apprezzati dagli utenti.
- Assistenza Infermieristica: la cortesia e l’ascolto attento da parte del personale infermieristico sono stati valutati molto positivamente. Nello specifico, il 75,8% degli intervistati ha dichiarato che gli infermieri li hanno trattati “Sempre” con cortesia e il 77,7% ha confermato che sono stati ascoltati “attentamente”. Anche la chiarezza delle spiegazioni fornite dagli infermieri ha ottenuto un buon riscontro, con il 75,8% che ha riferito di aver ricevuto spiegazioni chiare “sempre”.
- Pulizia degli Ambienti: la pulizia delle strutture ospedaliere è un altro punto di forza, con il 72% degli utenti che ha giudicato gli ambienti “sempre” puliti. La regolarità nel cambio della biancheria del letto è stata confermata dal 65,2% degli intervistati.
- Assistenza Medica: analogamente al personale infermieristico, la cortesia e l’attenzione dei medici sono state apprezzate. Il 78,2% ha dichiarato che i medici li hanno trattati “sempre” con cortesia e il 78,7% ha affermato di essere stato ascoltato attentamente.
- Relazione con i Familiari e Privacy: il 60,2% degli utenti ha ritenuto che i contatti con i familiari siano stati “sempre” favoriti durante il ricovero.
- Inoltre, il 70,1% ha giudicato “sempre” adeguato il rispetto della privacy e della dignità umana.
- Nonostante i risultati incoraggianti, l’indagine ha messo in luce aree dove sono necessari interventi mirati: tra queste l’accessibilità e le barriere architettoniche. La valutazione sull’accessibilità degli edifici rispetto alle barriere architettoniche presenta criticità. L’83,2% degli intervistati ha riscontrato una mancanza di accorgimenti per disabilità sensoriali e cognitive, come mappe tattili o segnaletica appropriata. Inoltre, solo il 22,7% ha riscontrato la presenza di percorsi prioritari per pazienti disabili.
La valutazione complessiva del trattamento ricevuto è positiva, con il 49,1 degli utenti che ha assegnato un punteggio da 8 a 10. Il 58,6% degli intervistati consiglierebbe l’ospedale ai propri cari. L’Asp di Messina, sulla base di questi risultati, intende rafforzare l’attenzione alle esigenze di umanizzazione e all’ambiente ospedaliero che rimarrà una priorità strategica per garantire un’assistenza sempre più vicina alle aspettative dei cittadini.

