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“Io sono Giordana”: venerdì 13 marzo la presentazione a Roccalumera

“Io sono Giordana”: l’associazione “Al tuo fianco”, in collaborazione con il Comune di Roccalumera, organizza per venerdì 13 marzo, alle ore 17:00, all’Antica Filanda di Roccalumera la presentazione del libro dedicato a Giordana Di Stefano – 20 anni, mamma e danzatrice, vittima di femminicidio – a cura dell’autrice Vera Squatrito, madre di Giordana.

La storia

Giordana Di Stefano, nata a Catania e  cresciuta a Nicolosi, incontrò Luca Priolo, il suo primo amore, a 15 anni. Dopo qualche mese di relazione, scoprì di essere incinta. Questa notizia portò a una prima crisi di coppia perché lui non voleva prendersi la responsabilità di una bambina, mentre Giordana decise di portare avanti la gravidanza – sostenuta nella sua scelta dalla sua famiglia – , nonostante le continue intimazioni di Luca ad abortire.

Da quel momento il sogno d’amore si trasformò rapidamente in un incubo, poiché Luca cominciò a manifestare una forte violenza verbale e psicologica nei confronti di Giordana: controllava i suoi spostamenti attraverso un’applicazione inserita nel suo telefono – scoperta casualmente da sua madre, Vera – e la insultava e denigrava per il suo corpo, cambiato per via della gravidanza. Nonostante questa complessa situazione, Giordana non cambiò la sua decisione di diventare madre e, nel 2011, partorì la sua bambina. La situazione di coppia, dopo la nascita della figlia, peggiorò sempre di più fino al punto che, nel 2013, Giordana decise di lasciare definitivamente Luca. I mesi successivi furono molto difficili per Giordana perché fu costretta a denunciare per stalking il suo ex fidanzato per le sue persecuzioni e per i tentativi – talvolta riusciti – di intrufolarsi in casa.

Dopo la denuncia Luca si allontanò da Giordana e sembrava essere scomparso dalla sua vita. Giordana riprese in mano la sua vita e, piano piano, acquistò più fiducia in sé stessa. Iniziò a lavorare, riprese le uscite con le amiche e tornò a danzare.

Dopo poco Luca fece ritorno, intimando a Giordana di ritirare la denuncia. Lei si rifiutò e lui decise di agire proprio la notte tra il 6 e il 7 ottobre 2015, il giorno prima dell’udienza preliminare del procedimento per stalking. Luca tese un agguato a Giordana mentre lei rientrava dal lavoro e la uccise con 48 coltellate, senza mai colpire le parti vitali, facendola morire dissanguata a pochi passi da casa, lasciando orfana una bambina di soli 4 anni. Priolo, dopo l’omicidio, fuggì in macchina a Milano con l’intenzione di prendere un treno per la Svizzera e rifugiarsi all’estero. Tuttavia, decise di avvisare il padre con un messaggio, un errore fatale che portò al suo arresto. Le forze dell’ordine lo fermarono nel capoluogo lombardo e Luca Priolo fu processato.

L’associazione

L’Associazione Io Sono Giordana ODV, è stata fondata il 7 ottobre 2017 da Vera Squatrito in memoria di sua figlia Giordana Di Stefano. La missione è promuovere la cultura del rispetto, della sicurezza e dell’uguaglianza per tutte le donne.

L’associazione è impegnata con serietà e determinazione nella lotta contro la violenza di genere, sviluppando attività concrete e progetti rivolti alle vittime e alla sensibilizzazione della società. Opera principalmente in Sicilia, ma porta la propria voce ovunque sia possibile, credendo fermamente nell’importanza dell’educazione su questi temi, con un’attenzione particolare a scuole e università.

  • In locandina tutte le informazioni sull’evento di venerdì 13 marzo a Roccalumera.
  • In copertina immagine tratta dal sito web dell’associazione “Io sono Giordana OdV”.

 

 

Iria Cogliani