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ETS: in arrivo le principali scadenze tra bilanci, RUNTS e 5 per mille

Con l’avvicinarsi della primavera si apre per molti Enti del Terzo Settore (ETS) una fase dell’anno particolarmente importante sotto il profilo amministrativo e gestionale.
Tra bilanci, adempimenti RUNTS e rendicontazione del 5 per mille, è utile ricordare alcune delle principali scadenze che riguardano le organizzazioni non profit.

Di seguito un riepilogo sintetico degli adempimenti più rilevanti.

  1. Redazione e approvazione del bilancio o rendiconto annuale

Gli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare (1 gennaio – 31 dicembre) devono predisporre e approvare il bilancio di esercizio relativo all’anno precedente.

Gli schemi di bilancio degli ETS sono stabiliti dal decreto ministeriale 5 marzo 2020 e prevedono diverse modalità in base alle dimensioni economiche dell’ente.

In particolare:

  • gli ETS con entrate, ricavi o proventi inferiori a 300.000 euro annui possono redigere il rendiconto per cassa utilizzando il Modello D, una forma semplificata di rendicontazione;
  • gli ETS con entrate superiori a 300.000 euro devono redigere il bilancio completo composto da:
  • stato patrimoniale
  • rendiconto gestionale
  • relazione di missione.

Scadenza orientativa:

  • entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, generalmente entro il 30 aprile.
  1. Deposito del bilancio al RUNTS

Una volta approvato, il bilancio (o il rendiconto per cassa) deve essere depositato nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Il deposito avviene tramite la piattaforma telematica del RUNTS e rappresenta uno degli adempimenti centrali introdotti dalla riforma del Terzo Settore.

Scadenza ordinaria:

  • entro il 30 giugno per gli enti con esercizio coincidente con l’anno solare.

  1. Utilizzo e rendicontazione del 5 per mille

Per gli enti beneficiari del 5 per mille, la normativa prevede specifici obblighi di utilizzo e rendicontazione delle somme ricevute.

In sintesi:

  • le spese devono essere sostenute entro 12 mesi dalla data di percezione del contributo;
  • entro lo stesso termine l’ente deve predisporre rendiconto e relazione illustrativa sull’utilizzo delle risorse;
  • è possibile accantonare una parte delle somme non utilizzate, da impiegare e rendicontare entro un periodo complessivo più lungo (fino a 24 mesi dalla ricezione).

La rendicontazione del 5 per mille è uno strumento fondamentale di trasparenza e responsabilità verso i cittadini che scelgono di destinare una quota delle proprie imposte alle organizzazioni non profit.

4. Attenzione alle novità per le ONLUS nel 2026

Dal 1° gennaio 2026 è cessata l’Anagrafe delle ONLUS: gli enti interessati devono completare il passaggio al RUNTS per continuare a beneficiare delle misure previste per il Terzo settore.

Scadenza rilevante

  • 31 marzo 2026: termine per presentare domanda di iscrizione al RUNTS per non perdere l’accesso al 5 per mille.

Supporto del CESV Messina

Il CESV Messina mette a disposizione degli enti del territorio servizi di informazione, consulenza e accompagnamento per la corretta gestione degli adempimenti amministrativi e contabili previsti dalla normativa sul Terzo settore.

Per approfondimenti e materiali utili è possibile consultare:

Oppure contattare direttamente il CESV Messina tramite l’area riservata my.cesvmessina.org per ricevere supporto nella predisposizione dei bilanci, nel deposito al RUNTS e nella rendicontazione dei contributi .

Rosario Ceraolo